Rei, partono pagamenti; liste Pd, c’è tensione; ok a contratto Forze armate e di sicurezza

REDDITO DI INCLUSIONE, DA DOMANI I PRIMI PAGAMENTI

Partiranno domani i primi pagamenti del Reddito di Inclusione, il cosiddetto Rei, la misura introdotta per il contrasto alla povertà. L’Inps annuncia inoltre, a breve, la pubblicazione di un dossier sui numeri delle persone che lo hanno chiesto e sulle domande accolte. Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ribadisce l’inserimento di seicento persone nei centri per l’impiego per occuparsi delle famiglie che avranno il Rei. I destinatari saranno inseriti in un progetto di occupabilità. “Dalla fine di questo mese le persone che ne hanno diritto riceveranno il Rei”, spiega Poletti.

LISTE PD, TENSIONE NEL PARTITO

Tensione sulle liste del Pd. Maggioranza e minoranza ai ferri corti, in una lunga trattativa che ha fatto saltare la presentazione della sottosegretaria Maria Elena Boschi al circolo di Bolzano. Le minoranze chiedono il rispetto delle quote congressuali. Matteo Renzi e’ disposto a concederne la meta’. Gianni Cuperlo invita le parti a convergere. “La prossima legislatura il Pd avra’ meno parlamentari, una riduzione di cui tutti devono farsi carico”, spiega. Intanto a Roma Roberto Giachetti decide di rinunciare al cosiddetto ‘paracadute’, il posto di capolista nel proporzionale.

OK AL CONTRATTO DI FORZE ARMATE E DI SICUREZZA

Rinnovo del contratto per i militari e le forze dell’ordine. “Erano 9 anni che non si faceva un contratto nel comparto sicurezza e difesa, e credo sia un risultato molto importante”, ha detto la ministra per la Pubblica amministrazione, Marianna Madia in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Gli aumenti sono a regime, non una tantum. Si va da 125 euro circa al mese per le forze armate ai 136 per la Guardia di Finanza. A questi ovviamente si aggiungeranno gli arretrati, che sono annuali, e pari a circa 556 euro per le forza polizia e circa 516 per le forze armate.

PAROLIN: GIORNALISTI FONDAMENTALI PER SOCIETA’ LIBERA

Quello del giornalista è un mestiere complesso, fondamentale per una società libera e pluralista. Lo sottolinea il segretario di Stato Pietro Parolin, concludendo a Lourdes le Giornate della comunicazione. Davanti a oltre 300 giornalisti, provenienti da 26 Paesi, il cardinale ha detto che “poche professioni influenzano la società come il giornalismo”. Di qui, riporta il Sir, l’importanza del ruolo del giornalista e la sua grandissima responsabilità.

26 gennaio 2018
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