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DIRE politica

E tra gli emendamenti della Lega spuntano le… ‘coppie renziane’

ROMA – Ufficializzare il proprio legame sentimentale con un sms, farsi chiamare da quel momento in poi ‘principe’, ‘conte’ o ‘marchese’ e fregiarsi del doppio cognome, quello proprio e quello della persona amata, purché non sia “ridicolo o vergognoso”. Sono le “unioni renziane” secondo la Lega nord, ovvero il testo del ddl Cirinnà modificato secondo alcuni degli emendamenti depositati dal Carroccio al Senato.

Mentre è in corso una trattativa tra maggioranza e opposizione a palazzo Madama per ridurre il numero degli emendamenti al ddl Cirinnà che arriva giovedì in aula, tra le 5mila modifiche presentate dalla Lega nord al testo sulle unioni civili ce ne sono alcune che saltano all’occhio. Tra gli emendamenti che l’agenzia Dire è riuscita a consultare ce ne sono molti a prima firma Centinaio, il capogruppo del Carroccio a palazzo Madama.

Sono proposte di modifica dell’articolo 2 del testo Cirinnà, quello che disciplina la ‘Costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso sesso’. Un emendamento chiede di “sostituire le parole ‘un’unione civile’ con le seguenti: ‘un’unione renziana’“, così che il primo comma diventerebbe: “Due persone maggiorenni dello stesso sesso costituiscono un’unione renziana mediante dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni”. Altre modifiche interessano il comma 6 dell’articolo 2. Nell’originale si legge: “Mediante dichiarazione all’ufficiale di stato civile le parti possono stabilire di assumere un cognome comune scegliendolo tra i loro cognomi. La parte può anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome, se diverso, facendone dichiarazione all’ufficiale di stato civile”. Così com’è, il testo non piace al partito di Matteo Salvini. La proposta di modifica 2.9069 intacca il comma 6 dell’articolo 2: “Sostituire la parola ‘cognome’ con ‘titolo nobiliare'”, si legge. Un’altra chiede di “sostituire le parole ‘facendone dichiarazione’, ‘inviando un sms’. C’è anche un emendamento che propone di “sosituire la parola ‘diverso’ con ‘non ridicolo o vergognoso'”. Il nuovo comma 6, riscritto dalla Lega nord, si leggerebbe così: “Inviando un sms all’ufficiale di stato civile le parti possono stabilire di assumere un titolo nobiliare comune scegliendolo tra i loro cognomi. La parte può anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome, se non ridicolo o vergognoso, facendone dichiarazione all’ufficiale di stato civile”. Le “unioni renziane” made in Carroccio.

di Antonio Bravetti, giornalista professionista

26 gennaio 2016

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