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Trasporti. D’Alessandro: “Vogliamo cambiare mobilità abruzzese”

 

treniL’AQUILA – “La vera partita del trasporto locale si gioca con l’integrazione dei servizi di Trenitalia con TUA“. Lo dice il consigliere delegato ai Trasporti, Camillo D’Alessandro, a margine della cerimonia di consegna dei treni Swing alla Regione Abruzzo.

“Ci troviamo – spiega D’Alessandro – in una fase avanzata di confronto con Trenitalia sulla possibilità di un contratto ponte essendo scaduto quello precedente che peraltro ha permesso l’acquisto dei nuovi treni. Ma il punto è che noi non vogliamo da Trenitalia la continuazione del contratto esistente ma una vera e propria rivoluzione dell’offerta del treno. E su questo abbiamo le idee chiare, perché a Trenitalia – aggiunge il consigliere delegato – abbiamo proposto che ogni punto collegato con il ferro, cioè destinazione-destinazione, venga servito con tre coppie di treno. Uno diretto, uno intermedio che ferma in stazioni intermedie e uno regionale che ferma in tutte le stazioni”.

“Nella nostra idea- aggiunge- queste tre coppie di treno danno al cittadino una specifica frequenza, magari inserita in uno spazio di tempo di mezz’ora, in modo da trasformare il servizio in una sorta di metropolitana di superficie. A questo punto entra in azione l’integrazione dei servizi di TUA, che mette a disposizione dei cittadini delle aree montane e interne il trasporto nelle stazioni dove il cittadino trova il treno nello spazio ridotto di tempo. È questa la rivoluzione che abbiamo in mente offrendo ai cittadini, i cui centri di residenza non sono serviti dai treni, un collegamento ponte che li porta al treno, evitando in questo l’uso del mezzo privato e raggiungendo rapidamente le maggiori città regionali e Roma con il collegamento veloce che stiamo predisponendo”.

Il cambio di strategia nel rapporto con Trenitalia è destinato dunque a cambiare con una completa rivisitazione della filosofia di mobilità. “Con Trenitalia – sottolinea D’Alessandro – non ci sarà più un rapporto burocratico soldi-servizi, ma un rapporto che tenga conto delle reali esigenze di mobilità degli abruzzesi. Questo, voglio sottolinearlo, è possibile grazie anche al nuovo corso di Trenitalia regionale e nazionale che ha rivoluzionato le modalità operative, ben sapendo che poi nel 2019 ci saranno le gare pubbliche per l’affidamento del trasporto locale. Per questo – conclude D’Alessandro – i servizi devono essere efficientati con TUA e integrati con Trenitalia e con gli altri vettori privati in modo da presentare un’offerta completa e capillare sul territorio”.

26 gennaio 2016

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