E’ il Friuli Venezia Giulia la regione dove si legge di più

TRIESTE- Ci si sposa di più rispetto al resto d’Italia, si leggono libri come in nessun’altra regione e c’è una sostanziale soddisfazione per le proprie condizioni di vita. E’ il quadro della popolazione del Friuli Venezia Giulia che emerge dal rapporto “Regione in cifre”, realizzato dal Servizio programmazione, pianificazione strategica, controllo di gestione e statistica della direzione generale della Regione e scaricabile sul sito web www.regione.fvg.it/statistica.

POPOLAZIONE – In Friuli Venezia Giulia risiedono 1.227.122 abitanti, di cui 107.559 di cittadinanza straniera. L’eta- media risulta pari a 46,6 anni, in aumento rispetto ai 46,4 anni del 2014 cose. come risulta in aumento anche la speranza di vita alla nascita, stimata a 80,1 anni per i maschi e a 85,2 anni per le femmine. In un solo decennio i primi hanno visto aumentare la loro speranza di vita di 2,4 anni, le donne di quasi due. I matrimoni civili risultano il 59,5 per cento del totale, dato in controtendenza rispetto al valore nazionale pari al 42,5 per cento.

SALUTE – Secondo i risultati dell’indagine multiscopo condotta dall’Istat e contenuti nell’annuario, nel 2014 l’80,2 per cento dei residenti di 14 anni o più considerava positivamente il proprio stato di salute; dato che è stato aggiornato proprio negli ultimi giorni arrivando a una percentuale dell’83,7 di cittadini che valutano buona o molto buona la propria salute. Coloro che invece lo scorso anno dichiaravano di godere di un cattivo stato di salute sono stati pari al 16,9. I fumatori sono il 19,5 per cento della popolazione di 14 anni e più,  risulta obeso il 10,2 per cento dei maggiorenni ed è considerato consumatore di alcol a rischio il 19 per cento della popolazione sopra i 14 anni.

trieste area industrialeCONDIZIONI DI VITA – Nel 2014 i cittadini di 14 anni e più erano tra i più soddisfatti in Italia per la loro vita nel complesso: il 43 per cento ha espresso un punteggio tra 8 e 10 (su una scala da 0 a 10); anche in questo caso la percentuale é in crescita secondo gli ultimi aggiornamenti relativi a quest’anno, arrivando al 44,3 per cento. Per quanto riguarda la situazione economica, le famiglie che ritenevano le proprie risorse economiche almeno adeguate erano il 61,3 per cento nel 2014 (62,1 per cento il dato aggiornato negli ultimi giorni) e il 4,8 per cento delle famiglie ha visto un miglioramento rispetto al 2013, con un incremento fino al 5,9 per cento nel 2015 rispetto all’anno scorso. Il 7,9 per cento delle famiglie FVG si trovava in condizioni di poverta- relativa (il 10,3 per cento in Italia), quota leggermente inferiore all’8,1 per cento rilevato per il 2013.

ASSOCIAZIONISMO – Il 18,5 per cento dei cittadini con almeno 14 anni ha contribuito finanziariamente ad attività di varie associazioni (di volontariato, sindacali, ecologiste o altro) e il 13,5 per cento ha partecipato a riunioni in associazioni culturali o ricreative (secondo valore più elevato a livello nazionale). In regione si contano 50.526 donatori di sangue (il 4 per cento degli abitanti).

CULTURA – I cittadini del Friuli Venezia Giulia sono i primi lettori nazionali di libri – il 53,6 per cento dei cittadini di 6 anni e più ha letto almeno un libro nel corso del 2014 (41,1 per cento in Italia) – e si confermano tra i più frequenti ascoltatori di programmi radiofonici (con una percentuale pari al 65,1 per cento, in crescita dal 63,1 per cento del 2013, secondo valore in Italia dopo il Trentino-Alto Adige) e tra i più assidui lettori di quotidiani con una percentuale del 64,3 per cento, secondo valore in Italia sempre dopo il Trentino-Alto Adige.

INTRATTENIMENTI – Nel 2014 é tornata a crescere la quota di coloro che hanno visitato musei e mostre (il 37,5 per cento della popolazione di 6 anni e più, secondo valore tra le regioni italiane) e sono aumentati anche i frequentatori di concerti (31,3 per cento, terzo valore italiano dopo il Trentino-Alto Adige e il Lazio), il teatro (21,8 per cento, terzo valore italiano dopo Trentino-Alto Adige e Lombardia) e di cinema (47,5 per cento). ilogrammi di rifiuti urbani per abitante e continua ad aumentare la percentuale di rifiuti raccolti in maniera differenziata, che nel 2014 ha toccato il 63,0 per cento (il 61,4 per cento nel 2013). La percentuale di persone che ritengono il paesaggio del luogo in cui vivono affetto da evidente degrado si attesta all’11 per cento (18 per cento il dato nazionale). Nonostante cio- é diffusa la preoccupazione per le troppe costruzioni: per un quinto delle persone intervistate la rovina del paesaggio causata dall’eccessiva costruzione di edifici é tra le cinque preoccupazioni ambientali prioritarie.

TRASPORTI – L’utenza dei treni nel 2014 ha registrato un aumento rispetto al 2013 attestandosi al 33,1 per cento. Sostanzialmente stabile la soddisfazione rispetto al servizio offerto, oscillante attorno al 60 per cento per quanto riguarda la frequenza, attorno al 50 per cento per la puntualita- e superiore al 70 per cento per la facilita- di trovare posto a sedere. Il 22,6 per cento della popolazione di 14 anni o più ha utilizzato l’autobus, dichiarandosi molto o abbastanza soddisfatto rispetto alla frequenza delle corse per il 66,7 per cento degli utenti, rispetto alla puntualita- dei mezzi il 70,4 per cento e rispetto alla disponibilita- di posti a sedere circa il 57 per cento.

INTERNET – Nel 2014 il 68 per cento delle famiglie era in possesso di un collegamento internet fisso a banda larga e il 46 per cento di una connessione mobile a banda larga tramite rete di telefonia mobile (almeno 3G). Gli utilizzatori di personali computer e internet sono rispettivamente pari al 60,4 per cento e al 62,9 per cento del totale degli abitanti; gli utilizzatori giornalieri di internet sono pari al 41,1 per cento, massimo dato nazionale. Il Friuli Venezia Giulia é la terza regione in Italia per quota di imprese che dispongono di una connessione a banda larga fissa o mobile (97,6 per cento) dietro solo ad Abruzzo e Trentino-Alto Adige.

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D. Serracchiani

“La conoscenza della realtà è necessaria per deliberare in maniera consapevole” è il commento della presidente della Regione Debora Serracchiani. “Il cittadino sente sempre più forte la necessità di orientarsi nella moltitudine di numeri che vengono presentati ed è perciò opportuna una grande attenzione alla qualità e alla validità del dato, che deve provenire da fonti certificate e attendibili”. “Le cifre contenute nella quarantacinquesima edizione dell’annuario – ha aggiunto la presidente – sono nel solco dei segnali positivi emersi negli ultimi mesi in ambito economico. Inoltre, si conferma la grande vitalità dei cittadini del Friuli Venezia Giulia, protagonisti della comunità regionale attraverso la partecipazione alle attività sociali, culturali e di volontariato”.

25 Nov 2015
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