Moavero apre la conferenza Italia-Africa: “Siamo dalla stessa parte”

ROMA – “L’Italia desidera essere al fianco dell’Africa” e lo fa puntando sulla cultura, “fondamentale per la conoscenza tra i popoli e capace di parlare al cuore delle persone”: così il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, aprendo al Maxxi di Roma la Seconda conferenza Italia-Africa. Secondo Moavero, il Museo dell’arte contemporanea è stato scelto come luogo simbolico dell’inaugurazione. “Siamo tutti dalla stessa parte, europei e africani” ha detto il ministro. “Rispetto al passato oggi il percorso può essere diverso: intraprendiamo percorsi di pace, convivenza, rispetto e arricchimento reciproco”. La Prima conferenza si era tenuta nel maggio 2016. Oggi, di fronte a dirigenti e delegati di decine di Paesi subsahariani, Moavero ha aggiunto: “L’Italia desidera essere al fianco dell’Africa e spera che voi rappresentanti delle nazioni africane possiate accoglierla come accompagnatrice del vostro futuro destino”.

MATTARELLA: “CONTRASTARE DISUGUAGLIANZE CONTINENTE”

Sostenere la crescita dell’Africa, impedendo allo stesso tempo l’affermarsi di disuguaglianze, “freno al progresso di ogni società”: è la linea tracciata oggi dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella rispetto all’impegno dell’Italia per e con l’Africa. “Nessuna area geografica è interessata da così profondi cambiamenti come quelli in atto in Africa” la premessa del capo dello Stato. “Il continente presenta il più alto tasso di crescita demografica e la più elevata percentuale di giovani” ha sottolineato Mattarella. “La sua popolazione potrebbe raddoppiare, entro il 2050, e giungere a 2,5 miliardi di individui, rappresentando un quarto dell’intera umanità del pianeta”. Secondo il presidente, “queste cifre oltre ad avere un impatto immediato esigono la necessità dei benefici di una crescita elevata e durevole, tale da sostenere lo sviluppo e il rafforzamento di reti sociali che, mentre la consolidino, impediscano l’affermarsi di disuguaglianze, autentico freno al progresso armonico di ogni società”. Mattarella ha pronunciato il suo discorso in Farnesina, in occasione della Seconda conferenza Italia- Africa.

MINISTRO ETIOPIA: CON ERITREA INCREDIBILE VIAGGIO DI PACE

“Etiopia ed Eritrea si sono imbarcate in questo incredibile viaggio di pace senza l’aiuto di terzi, hanno dimostrato che gli africani possono contribuire da soli alla pace in Africa”. Lo ha sottolineato oggi il ministro degli Esteri dell’Etiopia, Workneh Gebeyehu, alla Farnesina per la conferenza Italia-Africa. Il ministro ha citato anche la volontà di contribuire alla stabilità in Somalia e ringraziato il ministro degli Esteri italiano per l’attenzione mostrata verso la situazione nel Corno d’Africa.

MINISTRO ERITREA: PACE CON ETIOPIA REGALO AL MONDO

“Eritrea ed Etiopia si sono fatte, hanno fatto ai loro popoli una bellissima sorpresa, un regalo di pace e amicizia all’Africa e al mondo”. Così oggi alla Farnesina il ministro degli Esteri eritreo Osman Saleh, che nel suo intervento ha illustrato alcuni aspetti della nuova “partnership” tra i due Paesi, arrivata quest’anno dopo due decenni di conflitto.  

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25 ottobre 2018
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