Processo Aemilia, Cassazione annulla sentenza per Pagliani (Fi)

REGGIO EMILIA – Ci sarà un nuovo processo in Corte d’Appello per Giuseppe Pagliani, esponente reggiano di Forza Italia coinvolto nell’inchiesta Aemilia contro la ‘ndrangheta. Il politico, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa aveva scelto il giudizio con rito abbreviato ed era stato assolto in primo grado e condannato -a settembre dell’anno scorso- a quattro anni. Questa notte la corte di Cassazione ha però stabilito che il processo di secondo grado è da rifare.

Lo conferma alla ‘Dire’ il legale di Pagliani, Giovanni Tarquini, che spiega: “La sentenza è stata annullata. Ora gli atti ritorneranno alla Corte d’appello di Bologna dove si terrà un altro processo in una sezione differente”. Nel ricorso alla Suprema Corte, la difesa di Pagliani aveva contestato la violazione di quattro principi di diritto, uno dei quali (che sarà esplicitato nella sentenza) è stato accolto dalla Cassazione nel suo giudizio di legittimità.

“Siamo tutti pronti a difendere Pagliani- conclude Tarquini- ma oggi i complimenti vanno all’avvocato Roberto Borgogno del foro di Roma che ha presenziato all’udienza”. La posizione di Pagliani è stata valutata insieme a quella di altri 45 imputati di Aemilia, che avevano scelto il rito abbreviato.

Tra quanti avranno un nuovo processo anche Francesco Lamanna, ritenuto il referente della cosca Grande Aracri nel mantovano.

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25 ottobre 2018
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