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Sesso in cambio di film, nuove denunce da attrici italiane molestate ai provini

ROMA – Un caso tira l’altro. Continua a crescere il numero di attrici italiane che decide di raccontare casi di abusi e molestie subite da parte di registi e produttori nel campo del cinema, pronti a dare loro ruoli e parti a patto di avere in cambio sesso. Il caso Weinstein ha scoperchiato quindi un vero e proprio vaso di Pandora, anche in italia, dove dopo la denuncia di Asia Argento ne stanno venendo fuori anche tante altre.

Nuovi racconti inquietanti arrivano da alcune attrici intervistate dalla trasmissione ‘Le iene‘ nella puntata di ieri sera, che ha intervistato altre attrici e modelle dopo quelle che hanno parlato nella puntata di domenica 22 ottobre e poi ancora in un nuovo servizio ieri sera.

Ecco qui i loro racconti:

ALESSANDRA VENTIMIGLIA E IL REGISTA CHE LE CHIEDE DI FARE L’AMANTE

Alessandra Ventimiglia, che ha abbandonato la carriera da attrice proprio per il malcostume dei ricatti sessuali con cui si è scontrata ai provini, spiega che in Italia il ‘vizio’ di alcuni registi e personaggi è cosa nota. Un”potentissimo regista e autore sia di cinema che di televisione“, racconta, “attempato e con la pancia“, oltre che “sposato e con figli”, le ha chiesto di “essere la sua amante” in cambio di un ruolo da protagonista in un film, ma anche di una serie di presentazioni e conoscenze (“Io conosco il mondo”) che le avrebbero potuto aprire tante porte (“Con me tu puoi spiccare il volo”). Lei ha detto no.

Così come lo ha detto a “un altro regista televisivo Rai molto potente”, incredulo dello stupore di lei a fronte della richiesta di avere qualcosa in cambio per ottenere la parte. “Oh stronzetta, ma pensi che le cose ti arrivino così?” Vista la situazione, lei ha deciso di rinunciare e ha messo una pietra sopra la carriera da attrice: “Volevo recitare ma non volevo prostituirmi

“LUI ERA NUDO NEL SUO UFFICIO E LA PORTA ERA CHIUSA, IO URLAVO COME UNA PAZZA”

C’è poi il racconto del tentativo di stupro subito da una attrice che vuole rimanere anonima: spiega che quando aveva vent’anni fu scelta per una fiction in Rai ottenne ma il ‘fattaccio’ avvenne quando andò per firmare il contratto da questo “uomo di cinema” che, spiega il servizio, “ha all’attivo circa 30 film come regista e altrettanti come sceneggiatore“. Nell’ufficio non c’era nessuno, a quando andò in quello nel regista lui iniziò a farle complimenti e carezze e a tentare di baciarla.  Lei si è irrigidita e non ci stava, cercando di allontanarsi e di uscire dalla porta, che era però chiusa. Lui a quel punto è nudo con lei che urla ‘come una pazza’ e butta per aria le cose, ma lui cerca comunque di toccarla e si tocca. Lei però continua a urlare “Apri questa porta” e lui si innervosisce e le dice: “Cosa pensavi? Questo mondo ha sempre funzionato così con tutte, pensi che arrivi tu e funziona diversamente? O ci stai anche tu, o fuori dai coglioni“.

DOPO LA CENA L’APPROCCIO A CASA SUA MA LEI NON CI STA

Al racconto segue quello di Claudia Federica Petrella, che ha lavorato per il cinema ma è soprattutto un’attrice di teatro. Va a cena con un regista che le aveva proposto una parte e lui, poco dopo essersi allontanati dal ristorante, le chiede di andare a casa sua perchè “deve andare in bagno”. Lì, ha provato a sedurla baciandola e saltandole addosso. “Da regista super professionale a regista super animale“, dice l’attrice. Che ha rifiutato le sue avances e si è sentita dire: “Il film lo fai se stai con me, sennò non c’è nessun film”.

TORNA LA FIGURA DEL REGISTA ROMANO SUI 40 ANNI

C’è poi un’altra ragazza (attrice alle prime armi, che non vuole comparire) che parla dello stesso regista (“Un personaggio molto potente“) di cui aveva parlato ‘Chiara’ (nome di fantasia della ragazza che nel servizio andato in onda domenica 22): un regista romano sui 40 anni “che ha fatto diversi film, anche commedie, alcuni di grande successo”. ‘Chiara’, che lo ha querelato, ha subito una violenza vera e propria:  il regista si masturbò davanti a lei durante un provino in cui le stava facendo ‘simulare’ rapporti sessuali.

Anche questa nuova vittima racconta che il regista, mentre le faceva un provino, ha voluto farle provare delle ‘improvvisazioni’ di scene passionali e d’amore (per testare la sua recitazione) e a un certo punto lui si è spogliato nudo davanti a lei pensando di avere un rapporto con lei. “Opposi resistenza, fui salvata solo dall’arrivo di due suoi amici giovani registi. Ricordo ancora i suoi occhi cattivi“.

ANCHE LA MODELLA ALESSANDRA BASSI DICE ‘NO’ ALLE MOLESTIE

Anche Alessandra Bassi è incappata in questo personaggio. Lei è una modella, ma durante un servizio fotografico nel suo studio spiega di aver confidato a quest’uomo di avere il sogno di fare l’attrice. Lui si dice pronto ad aiutarla e la mette in guardia a “non fidarsi da chi vuole portarla a letto”. Vanno al piano di sopra per fare delle foto sotto la doccia. E poi, come da copione, le chiede improvvisazioni erotiche e sentimentali, non finte ma ‘vere’ perchè “se il regista è un realista”… Lui si è spogliato completamente nudo, era eccitato, “con gli occhi a palla” e ha chiesto a lei di toccarlo. Lei ha detto di no e lei è andata via. “Meglio lavorare da Mc Donald ma raccontare cosa mi è successo per salvare altre ragazze”.

QUEL DETTAGLIO DEGLI ‘OCCHI’ CHE RITORNA

Questo dettaglio degli occhi torna in tutte le tre testimonianze delle ragazze: anche “Chiara”, nella puntata di domenica, aveva parlato di “occhi da matto“. Alessandra Bassi parla di ‘occhi a palla‘ e l’altra attrice anonima ricorda i suoi ‘occhi cattivi‘.


I CASI GIA’ EMERSI DOMENICA

Nella puntata di domenica 22, invece, aveva raccontato le loro esperienze: Giovanna Rei (che in un hotel di Roma si è ritrovata a tu per tu proprio con Weinstein, che anche a lei ha chiesto, nudo, di fagli un massaggio ma lei è scappata); Giorgia Ferrero, molestata in chat nel febbraio 2016 da un regista napoletano da cui si è vista prima promettere un ruolo da “protagonista assoluta” e poi insultata a suon di “mammoletta” perchè ha detto ‘no’ alla proposta di ‘dormire’ con lui in un letto matrimoniale).

Ancora, domenica aveva parlato un’attrice che preferisce rimanere anonima (che ha raccontato di un regista romano di circa quarant’anni che si è masturbato davanti a lei) e anche Serena Bruni (che dopo numerosi casi di molestie ‘pesanti’ ha lasciato il sogno di una carriera nel mondo del cinema).

di Marcella Piretti, giornalista professionista

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25 ottobre 2017

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