Maturita'. L'ultimo 'quizzone', studenti: "Un parto, ma ora #Ciaone"

Giovani

Maturita’. L’ultimo ‘quizzone’, studenti: “Un parto, ma ora #Ciaone”

ROMA – Poche ore ancora e i maturandi 2018 potranno archiviare definitivamente gli esami scritti tra i brutti ricordi e dire addio all’ultima terza prova di sempre. Si chiude oggi, infatti, la breve vita del quizzone introdotto ventuno anni fa dall’allora ministro dell’Istruzione Luigi Berlinguer, destinato a sparire dagli esami di Stato 2019. Tra un #ciaone alla terza prova e l’altro, però, è ancora ansia social per gli oltre 500mila studenti impegnati in quella che sembra essere la prova più temuta e toppata. “Piacere, sfiga è il mio secondo nome. Non è andata come speravo” twitta Hizashi vs Maturità, mentre dday confessa: “È stato un parto”. C’è chi sente di giocarsi l’esame in quelle maledette 20 righe (come Marty: “E’ stata un mezzo disastro, praticamente ho studiato un anno e ho mandato tutto all’aria in tre ore OK”) e chi non ha potuto contare sul famoso Fattore C che fa salvare, in corner, capra e cavoli: “Ovviamente dopo essere stata fino alle 3 a ripetere l’intero programma di spagnolo c’è sempre l’autore che pensi ‘vabe ma chi se lo caga’ per ritrovarlo poi nella prova male male male” cinguetta F, e Oana racconta: “Classe: Tanto scienze della terra non lo mette. Terza prova: scienza della terra”.

È la prova fuori da ogni pronostico per eccellenza, la terza, quella in cui se può accadere l’imprevedibile si può star certi: accade. “Rendetevi conto che quelle che ho fatto meglio sono FRANCESE E TEDESCO quelle in cui arrivano al sei per grazia divina” twitta Clels vs maturità, mentre Rosié non si capacita: “Le uniche cose che ho fatto bene sono scienza e fisica IN UN LICEO CLASSICO”. Antonio si sente un fuoriclasse (“Comunque raga io i miei mondiali li ho fatti, altro che Italia-Germania”), Cheope si rammarica (“E niente anche la #terzaprova è andata piuttosto male”), Serpeverde si confessa (“ABBIAMO COPIATO SCIENZE COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI”). C’è anche chi se la prende ingiustamente con i prof interni, come Manuela, che lancia su Twitter la sua ingenua invettiva: “Operazione Barbarossa??? Ma che cos’è? Io voglio dire sei interna metti la seconda la prima guerra mondiale no BARBAROSSA…”, non sapendo che con l’invasione della Germania nazista in territorio sovietico – l’operazione Barbarossa appunto – si apre uno dei momenti più drammatici del secondo conflitto mondiale. Giorgia vs maturità punta, invece, sull’autoironia: “Il candidato spieghi in modo esauriente rispettando le 20 righe il motivo della scelta del frequentare il liceo scientifico, specificando le droghe assunte durante l’iscrizione”. Consegnato l’ultimo foglio alla commissione, però, il pensiero corre veloce a quella sediolina davanti alla cattedra lunga quanto la schiera dei membri della commissione: “Dopo la #terzaprova mi merito minimo due anni di dormita…ah, no non posso TRA 2 CAZZO DI GIORNI HO GIÀ L’ORALE!!!” cinguetta Road to orale, seguito a ruota da Paola: “#terzaprova una merda e per non farci mancare nulla ci hanno anticipato gli orali di un giorno. 29 ti temo troppo”. E da ross che, poco convinta, cerca di autoincoraggiarsi: “E con questo abbiamo finito gli scritti. Ora il quattro luglio ci sarà l’orale. Ce la posso fare… forse”.

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25 giugno 2018
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