Giappone, 4 anni di carcere per aver aiutato i genitori a morire

ROMA  – E’ stata condannata a quattro anni di carcere una donna che ha favorito il suicidio dei propri genitori. E’ successo in Giappone.

La donna, 47 anni, assisteva la madre a tempo pieno dal 2003, da quando l’anziana fu colta da demenza senile grave.

Quando anche il padre, di 74 anni, si e’ ammalato – e per questo ha dovuto abbandonare il lavoro con cui manteneva la famiglia – ha ceduto alle richieste del genitore di assisterlo nel suicidio.

Ha quindi portato i vecchi genitori con la macchina fin dentro un fiume, dove ha atteso con loro che la corrente li portasse via, annegandoli entrambi. Poi si e’ seduta sulla riva, dove e’ stata recuperata dai soccorritori e ricoverata per ipotermia.

Durante il processo ai giudici la donna ha detto di non avere che un rimpianto: quello di non essere morta assieme a loro. Una storia di disagio sociale che nel Paese ha riaperto il dibattito sulla carenza del sostegno dello Stato alle famiglie in difficolta’.

25 Giugno 2016
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