Kobane. Abdalla (Ypj): “L’Isis si è camuffato da Free Syrian Army”

ROMA – “L’attentato dell’Is di questa mattina a Kobane è cominciato con 4 autobomba in città poi hanno sparato a chiunque si trovava sulla loro strada”. Comincia così il drammatico racconto di Nessirin Abdalla, comandante dell’Ypj, l’unita’ di difesa delle donne curde, raccolta oggi pomeriggio nel corso di una conferenza stampa alla Camera, organizzata da Sel.

“Al momento- continua Abdalla- ci sono 20 morti tra i civili e diversi tra feriti e ostaggi, sia in città che nel villaggio di Bakha Botan. Ora le nostre forze di difesa hanno circondato questi gruppi ed è arrivato anche l’aiuto da parte della coalizione”.

Gli uomini dell’Is, spiega la comndante Ypj, “sono entrati in città con una specie di camouflage, erano vestiti con divise della Free Syrian Army e diversi di loro si sono fatti esplodere come kamikaze. Questi gruppi sono stati tutti circondati e ora c’è una forte battaglia tra Ypg (le forze curde in generale, ndr) e Daesh”, cioè il nome in arabo dello Stato islamico.

“Stiamo cercando con le forze di difesa- conclude Abdalla- di salvare la città di Kobane sacrificando il minor numero possibile di vite umane. Stiamo facendo verifiche sul fatto che siano passati dalla Turchia, molta stampa lo sostiene, ma noi lo stiamo ancora verificando”.

25 Giu 2015
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