Governo, sindaco Messina: “Voto di rabbia per M5s, consegnato paese a nazifascisti”

ROMA – “Molte persone deluse dal Pd se ne sono andate e hanno espresso un voto di rabbia per scappare da qualcosa, finendo nelle mani di Salvini. Stare con i nazifascisti a che cosa può servire mai? Spero che tutta la gente che ha votato M5S, pensando che fosse un movimento progressista, possa fare marcia indietro o cambiare i 5 Stelle dall’interno”. A spiegarlo è il sindaco di Messina, Renato Accorinti, oggi a Napoli in occasione dell’Assemblea nazionale di demA, il movimento politico fondato dal primo cittadino Luigi de Magistris.  L’avvio del percorso congressuale di demA “è una cosa buona perché i sindaci rappresentano le popolazioni. La strada – avverte Accorinti – è lunga e tortuosa perché coinvolgere i cittadini è sempre un’operazione molto complicata. Ma penso alla Sicilia, dove la mafia ha sporcato la coscienza d’immagine di tutta l’isola e del meridione. Nella mia Regione, ci sono 5000 mafiosi e più di 5 milioni di persone oneste, ma troppo silenziose. Dobbiamo raggiungerle”.  Da Napoli, demA ha lanciato la sfida a M5S-Lega in vista della formazione del governo a guida Giuseppe Conte. “Non è possibile che il Movimento 5 Stelle parli con un movimento che dice “prima il nord, prima gli italiani”: sono messaggi molto chiari e quello che dice Salvini è contro la costituzione, i diritti umani, i diritti civili. Noi vogliamo una società completamente diversa”.
25 maggio 2018
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