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Emilia Romagna

Torna Borsa 100 città arte, e Bologna si fa largo

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BOLOGNA – Bologna torna per tre giorni capitale del turismo delle città d’arte. Lo fa ospitando per il quarto anno consecutivo, da venerdì a domenica, la Borsa organizzata per la promozione delle cento città italiane che hanno fatto del turismo culturale il loro punto di forza. La forza del capoluogo emiliano non sta solo nell’essere di nuovo la location di questo evento organizzato da Confesercenti con il patrocinio del Comune e della Regione Emilia-Romagna: sta, molto di più, nei numeri che dimostrano l’ingresso di Bologna nel circuito delle mete culturali preferite dai viaggiatori, soprattutto quelli esteri. In vent’anni la presenza di turisti stranieri sotto le Due Torri è più che raddoppiata (+158,8% dal 1995 al 2015), assecondata da un pari incremento del numero dei posti letto (+141,5%, con la crescita che si concentra nell’extra-alberghiero).

borsa 100 città2Dalla metà degli anni ’90, in generale, le presenze sono aumentate del 53,2%, gli arrivi dell’85,8%. Un trend confermato anche nell’ultimo anno. Che si tratti di un turismo attento all’offerta culturale della città lo certifica la crescita dei visitatori dei musei pubblici: dai 32.761 del 2010 ai 52.211 del 2015. Non è un caso dunque, che tra gli appuntamenti più importanti del programma della Borsa del turismo ci sia il convegno che si terrà dopodomani a Palazzo Isolani su “Cinema, musica e arte volani per il turismo“. Con il direttore della Cineteca, Gian Luca Farinelli, l’assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti si farà il punto sulle opportunità che le arti e la cultura rivestono nella promozione turistica del territorio bologna, a cominciare proprio dalla ‘settima arte’ e dall’attività svolta dalla film commission dell’Emilia-Romagna. Per la Borsa sono attesi in città oltre 90 tour operator stranieri che avranno l’occasione di incontrare 400 seller.

Cuore della manifestazione è il workshop di sabato mattina a Palazzo Isolani, ma la tre giorni sarà scandita da eventi e tour pensati proprio per stimolare la curiosità degli operatori esteri: il primo li porterà alla scoperta degli itinerari, tra arte e musica, della Bologna città creativa Unesco, il secondo li guiderà nella città segreta, dalle torri ai sotterranei, con visite nelle cripte, nei rifugi anti-aerei e lungo le vie d’acqua. Sabato sera a Palazzo Re Enzo, la ‘destinazione Bologna’ verrà presentata ai tour operator in tutte le sue sfaccettature.

di Vania Vorcelli, giornalista professionista

25 maggio 2016
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