Ventimiglia, senza il centro i migranti dormono lungo il torrente

Migranti Tendone

GENOVA – “E’ evidente e sotto gli occhi di tutti che l’emergenza migranti a Ventimiglia non è stata risolta dalla passerella di Alfano lo scorso 7 maggio e che la decisione di chiudere il centro di prima accoglienza gestito dalla Croce Rossa ha reso le cose ancora più difficili, visto che il risultato è che ora i migranti sono costretti a dormire in luoghi di fortuna, come lungo la riva del torrente Roja“. Lo dice il deputato ligure di Sinistra Italiana, Stefano Quaranta, annunciando la presentazione di un’interrogazione alla Camera al ministro dell’Interno, Angelino Alfano.

migranti bimbo1Il centro di prima accoglienza è stato chiuso il 10 maggio dando ampie rassicurazioni che l’emergenza era finita– ricorda Quaranta- eppure ad oggi le presenze restano costanti, come dimostrano i 200 pasti che ogni giorno, a pranzo e cena, distribuiscono Croce Rossa e Caritas. Ad oggi, nessuna misura alternativa è stata messa in atto e il sistema dei centri Sprar non è ancora operativo e in grado di fronteggiare l’emergenza”. Il deputato chiede al ministro anche quanto abbia speso “la collettività per le operazioni di trasferimento dei migranti operate della prefettura di Imperia su impulso del ministro. La mia preoccupazione è che il ministro “navighi e vista” e che la sua passerella elettorale sia stata l’ennesima beffa per cittadini e migranti. I dati, ad oggi, ci dicono che solo in Libia ci sono oltre 150 mila migranti in attesa di partire, la gravità della situazione impone risposte adeguate, che Alfano ancora una volta ha dimostrato di non avere”.

di Simone D’Ambrosio, giornalista

25 Mag 2016
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