È tempo di discutere del suicidio demografico in Italia. Il Family Day rilancia da Palermo

Tavola rotonda su politiche enti locali per scongiurare rischio
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

PALERMO – Mettere attorno allo stesso tavolo le famiglie e gli amministratori locali, riflettendo sulle soluzioni da adottare per scongiurare “l’inverno demografico” che sta attraversando l’Italia. Questo uno degli obiettivi dell’incontro ‘Politiche per la famiglia e la vita’, in corso nella sala Piersanti Mattarella di Palazzo dei Normanni, a Palermo.

Politici, esponenti della magistratura e del mondo dell’associazionismo si sono dati appuntamento nel palazzo in cui ha sede il Parlamento piu’ antico d’Europa “per fare ‘sposare’ – sottolinea alla Dire Marco Invernizzi, componente del direttivo nazionale Associazione Family Day – Comitato nazionale difendiamo i nostri figli (Cdnf) e reggente nazionale di Alleanza cattolica – le famiglie e egli amministratori locali che devono riflettere sul problema demografico”.

Secondo Ivernizzi, infatti, “nel nostro Paese e’ in corso un suicidio demografico di cui si parla pochissimo e per questo motivo – aggiunge – vogliamo sensibilizzare i Comuni affinche’ mettano in atto politiche in favore delle famiglie, soprattutto quelle piu’ numerose”. L’obiettivo e’ anche quello di mettere in campo “eventi e convegni che possano servire – prosegue Invernizzi – a riflettere sul suicidio demografico del nostro Paese che e’ inannzitutto un suicidio culturale, ponendo il tema al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica”.

Tra i relatori nella Sala anche Alessandro Pagano, deputato della Lega e componente dell’intergruppo parlamentare nazionale per la Vita e la famiglia: “in corso un attacco micidiale nei confronti della famiglia tradizionale, composta da un marito e una moglie – sostiene Pagano conversando con la Dire -. Si vuole dare forza e interesse a qualsiasi altra forma di unione attraverso i gay pride, mentre la famiglia viene vituperata, offesa e ostacolata.

Il crollo demografico ne e’ una prova concreta – aggiunge – La famiglia e’ un elemento di solidarieta’ e di unione e di difesa della societa’: questi sono dati ovvi – prosegue – ma nessuno fa nulla per difendere la famiglia e allora dire cose ‘ovvie’ come queste e’ indispensabile per salvare la nostra societa’”. E a chi fa notare le similitudini tra l’incontro di Palermo e il Forum per le famiglie di Verona, Pagano risponde: “Palermo e’ geograficamente lontana dalla citta’ veneta e cosi’ e’ normale che le stesse tematiche vengano messe a disposizione anche di un popolo attento alla famiglia e alla vita come quello siciliano”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

25 Marzo 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»