Governo, Di Maio: “Salvini mantiene la parola, noi aperti a tutto”

ROMA – “Salvini ha dimostrato di essere una persona che sa mantenere la parola data”. Luigi Di Maio, capo politico e candidato presidente del Consiglio M5S, lo dice in un’intervista al ‘Corriere della sera’.

“Con le forze politiche parleremo di temi, perché così non ci saranno più scuse per non affrontare i problemi della gente”, spiega Di Maio, “abbiamo presentato prima delle elezioni una squadra di governo patrimonio del Paese e non solo del Movimento 5 Stelle. Se si dovrà parlare dei nomi dei ministri lo deciderà Sergio Mattarella e sarà con lui che se ne parlerà”.

Noi, conclude il candidato presidente del Consiglio M5S, “abbiamo dimostrato di essere aperti a tutti per il bene del Paese purché il dialogo e il confronto restino incentrati sulle priorità dei cittadini e non delle forze politiche: taglio delle tasse, superamento della legge Fornero, welfare per le famiglie, lotta alla disoccupazione giovanile”.

“VINTO PRESIDENZA SENZA COMPROMESSI MA CON INTELLIGENZA”

“Gli italiani hanno detto chiaro e tondo che non vogliono più sentir parlare di compromessi. Questa partita della presidenza della Camera l’abbiamo vinta con intelligenza, senza nessun compromesso ma rimanendo fedeli a noi stessi e ai nostri valori”. Luigi Di Maio, capo politico e candidato presidente del Consiglio M5S, lo dice in un’intervista al ‘Corriere della sera’.

“Non volevamo che persone sotto processo o con condanne alle spalle sedessero sulle poltrone delle presidenze di Camera e Senato è così è stato- spiega Di Maio- abbiamo parlato con tutti ma alla luce del sole, raccontando passo passo ai cittadini l’esito dei nostri incontri”.

“NON SPORCATI NAZARENO BIS, PROPOSTO FICO PER SUO VALORE”

“Non ci siamo sporcati le mani con un Nazareno bis”. Luigi Di Maio, capo politico e candidato presidente del Consiglio M5S, lo dice in un’intervista al ‘Corriere della sera’.

Alla presidenza della Camera “Fico è stato proposto per il suo valore, per le sue battaglie in questi anni, non ci sono strategie dietro il suo nome”, garantisce Di Maio.
Rispetto al suo veto sulla proposta di incontrare Silvio Berlusconi Di Maio si dice “fiero di averlo fatto, perché questo ci ha permesso di ottenere la presidenza della Camera senza snaturarci, senza scendere a compromessi e rimanendo fedeli ai nostri valori”.

 

 

 

25 Mar 2018
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