Oscar 2019 nel segno dell’integrazione. ‘Green Book’ miglior film, Malek miglior attore, a Cuarón 3 statuette: ecco tutti i vincitori

Bene anche Black Panther che si aggiudica tre Oscar mentre a “La favorita” solo quello per la miglior attrice protagonista, Olivia Colman
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ROMA – E’ finalmente arrivata la notte più attesa del mondo del cinema, quella della 91esima edizione degli Oscar. La cerimonia, priva quest’anno di un presentatore unico, si è aperta all’insegna del rock, con un medley da standing ovation dei Queen (We will rock you, We are the Champion) che si sono esibiti insieme ad Adam Lambert sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles. Ed è stato proprio il film sulla vita di Freddie Mercury a portare a casa più statuette, 4 per l’esattezza, tre in categorie tecniche e una, quella come miglior attore protagonista, andata a Rami Malek.

A primeggiare, come da programma, anche Green Book di Peter Farrelly (miglior film, miglior attore non protagonista e migliore sceneggiatura originale) e Roma di Alfonso Cuarón (miglior film straniero, migliore regia e miglior fotografia), che portano a casa entrambi 3 statuette tra le più ambite. Bene anche Black Panther che si aggiudica tre Oscar nelle categorie tecniche, mentre “La favorita”, candidato a 10 Oscar ne vince solo uno per la miglior attrice protagonista, Olivia Colman.

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Il racconto della serata

Si è entrati subito nel vivo con l’assegnazione del premio alla migliore attrice non protagonista che è andato a Regina King, per il film Se la strada potesse parlare. ‘#OscarSoBlack’ potremmo dire vista la tematica e i protagonisti del film di Barry Jenkins, che nel 2017 ha trionfato con l’altrettanto nero ‘Moonlight’.

Ma non solo, si continua nel segno del black power con il premio per i migliori costumi assegnato a Black Panther, che porta a casa anche quello per le migliori scenografie. Per il miglior attore non protagonista l’Academy sceglie un altro talentuoso interprete dalla pelle scura, Mahershala Ali, alla sua seconda statuetta, meritatissima, dopo quella vinta per ‘Moonlight’, che gli permette di raggiungere il primato di unico attore di colore, insieme a Denzel Washington, ad aver vinto due Oscar.

E trionfa anche Spike Lee che è salito sul palco saltando letteralmente in braccio a Samuel L. Jackson.  Il regista afroamericano che si è battuto per i diritti degli attori di colore, praticamente latitanti per 2 anni consecutivi nelle nomination degli Oscar, si è aggiudicato il premio per la miglior sceneggiatura non originale del film BlacKkKlansman. Toccante il suo discorso di ringraziamento, nel quale ha ripercorso la storia della sua famiglia: “Mia nonna si è diplomata anche se sua madre era una schiava, e ha risparmiato 50 anni della sua pensione per fare  frequentare al suo primo nipote – che chiamava Spike-poo – il college e la scuola di cinema”, invitando tutti a riflettere “perché l’elezioni del 2020 sono vicine, facciamo la cosa giusta”.

Una cerimonia non solo black ma anche ‘latina’ grazie ad Alfonso Cuarón e il suo Roma che ha portato a casa le statuette per miglior film straniero, migliore regia e miglior fotografia.

Miglior attore è Rami Malek, protagonista di Bohemian Rhapsody che sul palco ha ringraziato i genitori con un discorso nel segno dell’integrazione, parlando delle sue origini egiziane. Malek ha poi rivolto lo sguardo verso la sua compagna Lucy Boynton seduta in platea, che nel film interpreta l’amore di Freddie Mercury Mary, dichiarando: “Sei stata il cuore di questo film e hai rapito il mio cuore”.

Miglior attrice femminile la regina Anna di “La favorita” Olivia Colman, che ha strappato la statuetta a Glenn Close, superquotata nella corsa a questo premio. L’attrice visivamente sorpresa ha chiesto scusa a Close e alle altre candidate mostrando enorme stima per il lavoro delle colleghe.

Il premio per la migliore canzone originale è andato, come da pronostici, a Lady Gaga e alla sua splendida “Shallow”: la cantante ha ricevuto la statuetta ringraziando tutti i collaboratori e invitato chi ha un sogno a lottare per realizzarlo,  proprio come la protagonista interpretata da lei in “A star is born”.

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TUTTI I VINCITORI

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

Amy Adams, Vice
Emma Stone, La favorita
Regina King, Se la strada potesse parlare
Rachel Weisz, La favorita
Marina de Tavira, Roma

MIGLIOR FILM STRANIERO

Germania, Never Look Away
Giappone, Shoplifters
Libano, Capernaum
Messico, Roma
Polonia, Cold War

MIGLIORE FOTOGRAFIA

Cold War
La favorita
Never look away
Roma
A Star is Born

MIGLIORI SCENOGRAFIE

Black Panther
La favorita
First Man
Il ritorno di Mary Poppins
Roma

MIGLIOR DOCUMENTARIO (LUNGOMETRAGGIO)

Free Solo
Hale County this morning, this evening
Minding the gap
Of fathers and sons
RBG

MIGLIOR MONTAGGIO DEL SUONO

Black Panther
A Star is Born
Bohemian Rhapsody
First Man
Roma

MIGLIOR SONORO

Black Panther
Bohemian Rhapsody
First Man
A quiet place
Roma

MIGLIORI COSTUMI

La ballata di Buster Scruggs
Black Panther
La Favorita
Il ritorno di Mary Poppins
Maria Regina di Scozia

MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURE

Border
Maria Regina di Scozia
Vice

MIGLIOR MONTAGGIO

BlacKkKlansman
Bohemian Rhapsody
Green Book
La favorita
Vice

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Adam Driver, BlacKkKlansman
Mahershala Ali, Green Book
Richard E. Grant, Can You Ever Forgive Me?
Sam Elliott, A Star Is Born
Sam Rockwell, Vice

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

Gli Incredibili 2
Isola dei Cani
Mirai
Ralph Spacca Internet
Spider-Man: Into the Spider-Verse

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO ANIMATO

Animal Behaviour
Bao
Late Afternoon
One small step
Weekends

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO

Black Sheep
End Game
Lifeboat
A night at the garden
Period. End of sentence

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI

Avengers: Infinity War
Cristopher Robin
First Man
Ready Player One
Solo: A Star Wars Story

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

Detainment
Fauve
Mother
Marguerite
Skin

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE FILM

First Reformed
Green Book
La favorita
Roma
Vice

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

Spike Lee, BlacKkKlansman
Joel e Ethan Coen, La ballata di Buster Scruggs
Nicole Holofcener e Jeff Witty, Can you ever forgive me?
Barry Jenkins, Se la strada potesse parlare
Eric Roth, Bradley Cooper, Will Fetters, A Star is born

MIGLIORE COLONNA SONORA ORIGINALE

Black Panther
BlacKkKlansman
Se la strada potesse parlare
L’isola dei cani
Il ritorno di Mary Poppins

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE

“All The Stars”, Black Panther
“I’ll Fight”, RBG
“Shallow”, A Star is Born
“The Place Where Lost Things Go”, Il ritorno di Mary Poppins
“When A Cowboy Trades His Spurs For Wings”, La ballata di Buster Scruggs

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Bradley Cooper, A Star Is Born
Christian Bale, Vice
Rami Malek, Bohemian Rhapsody
Viggo Mortensen, Green Book
Willem Dafoe, Sulla soglia dell’eternità

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

Glenn Close, The Wife
Lady Gaga, A Star Is Born
Melissa McCarthy, Can You Ever Forgive Me?
Olivia Colman, La favorita
Yalitza Aparicio, Roma

MIGLIORE REGIA

Adam McKay, Vice
Alfonso Cuarón, Roma
Pawel Pawlikowski, Cold War
Spike Lee, BlacKkKlansman
Yorgos Lanthimos, La favorita
 

MIGLIOR FILM

A Star is Born
BlacKkKlansman
Black Panther
Bohemian Rapsody
La favorita
Green Book
Roma
Vice
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25 Febbraio 2019
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