Cultura

E’ morto Renato Merlino, poeta e attore romanesco

ROMA – È morto oggi, 25 febbraio, a Roma Renato Merlino, poeta e attore romanesco. Aveva 81 anni. Ne dà notizia il Centro Romanesco Trilussa, da lui fondato insieme a Giorgio Roberti e ad altri esponenti della romanità il 21 aprile 1970. I funerali si svolgeranno nella Capitale martedì prossimo, 27 febbraio, alle 15,30 nella Chiesa dei Santi Gioacchino e Anna (viale Bruno Rizzieri, 120).

Chi era Renato Merlino

Nato il 26 maggio del 1936 nel quartiere popolare del Quadraro, Merlino non conclude gli studi: frequenta la scuola fino al quinto anno di Ragioneria ma poi non si presenta agli esami di maturità. In quegli anni inizia a manifestare la sua passione per la poesia, tanto che inizia a scrivere versi in romanesco e nel 1960 entra a far parte della redazione del giornale ‘Rugantino’, diretto da Fortunato Lay. Dal 1982 cura la rivista ‘Romanità’ prima come redattore, poi come redattore capo e infine come direttore artistico. Nel 1999 è tra i fondatori dell’Accademia Trilussiana e ne diviene accademico con il nome di ‘Porcospino’.

Merlino partecipa a diversi concorsi letterari e ottiene numerosi riconoscimenti, tra cui due Medaglie d’Oro al premio San Giovanni, e viene proclamato poeta dell’anno dal Centro Romanesco Trilussa, di cui poi diviene presidente onorario. Di recente, durante una cerimonia di premiazione nella sala della Protomoteca in Campidoglio, gli era stato consegnato l’attestato della onorificenza di ‘commendatore’, conferitagli lo scorso 2 giugno dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella sua qualità di capo dell’ordine ‘Al merito della Repubblica’. È autore di vari libri, tra cui ‘A la breccia de Porta Pia’, poemetto per ricordare il primo centenario di Roma Capitale (1970); ‘Incomincio dall’urtima’, raccolta di versi (uno per ogni anno) rappresentativi di 30 anni di poesia (1991); ‘Il teatro Rossini, dalle origini ad oggi’, storia del teatro romano di piazza Santa Chiara (2000). Alcune sue poesie sono apparse anche sul ‘Messaggero’, ‘Il Tempo’, nonché su ‘Rugantino’, ‘Romanità’ e ‘Voce Romana’, e su alcune riviste tra cui ‘La Sponda’ e ‘Il Giornale di Roma’.

Il teatro, la tv e il cinema

La carriera di Renato Merlino si è sviluppata anche sul fronte dello spettacolo, fra teatro, piccolo schermo e cinema. Attore professionista dal 1973, entra nella compagnia di Checco Durante e recita sempre al suo fianco insieme ad altri attori, tra cui Enzo Liberti, Emanuele Magnoni e Alfiero Alfieri. Nel 2005 entra nella compagnia ‘Il padiglione delle meraviglie’, diretto da Massimo Venturiello e Tosca: con loro interpreta Gastone di Petrolini (riveduto da Fano) in una tournée di due anni (dal 2006 al 2008), toccando cento città italiane e anche la vicina Svizzera. Subito dopo è chiamato da Achille Mellini nella sua compagnia che opera al teatro Tirso.

Per il cinema svolge piccoli ruoli con Alvaro Vitali (‘Pierino colpisce ancora’), Diego Abatantuono (‘Il continente nero’), mentre parti più importanti gli vengono affidate in altri film, tra cui ‘Storia d’amore e d’amicizia’ con Claudio Amendola, ‘Edera’ con Kim Rossi Stuart, ‘Un commissario a Roma’ con Nino Manfredi. Con un gruppo di ragazzi della scuola di cinematografia realizza ‘Caro Tri’, documentario dedicato al poeta romanesco Trilussa.

25 febbraio 2018
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