Libia, Gentiloni: “La risoluzione dell’Onu è il primo passo verso la stabilizzazione del Paese”

paolo gentiloni“Ieri sera il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato all’unanimità la risoluzione sulla Libia, riconoscendo e sostenendo a nome dell’intera comunità internazionale l’accordo firmato a Skhirat lo scorso 17 dicembre, che prevede la formazione di un governo entro 30 giorni e il ritorno della capitale a Tripoli. È un importante passo verso la stabilizzazione del paese, una decisione alla quale l’Italia ha contribuito in modo determinante con il lavoro di questi mesi culminato nel vertice di Roma del 13 dicembre”. Lo dice il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni.

“La dichiarazione comune di Roma è infatti la base della risoluzione adottata a New York- aggiunge il titolare della Farnesina- Il documento esorta tutti gli Stati a rispondere positivamente alle richieste di aiuto che verranno nei prossimi mesi dal governo libico legittimo. Le Nazioni Unite hanno fissato la cornice legale entro cui potrà dispiegarsi il sostegno internazionale alla stabilizzazione della Libia. Il nuovo governo che, secondo gli accordi di Skhirat dovrà essere varato dal Consiglio presidenziale nel mese di gennaio, indicherà le necessità più urgenti sul piano economico, umanitario e di sicurezza nell’interesse de popolo libico. Su questa base l’Italia e gli altri paesi firmatari della dichiarazione di Roma faranno la loro parte”.

Gentiloni, infine, si dice “consapevole di quanto lunga e difficile resti la strada per raggiungere pace, sviluppo e stabilità in Libia. So che il consenso raggiunto con la firma di Skhirat va allargato e che nessun trionfalismo è giustificato ma, dopo lunghissime trattative, non posso che esprimere la grande soddisfazione dell’Italia per il risultato raggiunto dallo sforzo diplomatico nostro e di tutti i maggiori paesi interessati”.

24 Dicembre 2015
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