A Bologna i bimbi malati diventano istruttori cinofili per un giorno

BOLOGNA – Un pomeriggio con i cani dell’Unità cinofila, insieme ai “cuccioli” ricoverati all’Ospedale Bellaria. Due labrador, Peter e Agne, e un pastore australiano, Sandy, hanno fatto visita ai piccoli pazienti dell’Istituto delle Scienze neurologiche di Bologna (Isbn), giocando con loro, con tanto di consegna del diploma di ‘istruttori cinofili’.

È l’iniziativa promossa ieri a Bologna da Bimbo tu onlus, in collaborazione con Isbn, per regalare ai bimbi un pomeriggio diverso, all’insegna del divertimento. Sulla terrazza dell’area pediatrica dell’istituto, che si occupa dell’assistenza ospedaliera ai piccoli pazienti affetti da particolari patologie neurologiche, i bambini hanno potuto giocare con i cani, sempre sotto la sorveglianza dei conduttori dell’Unità cinofila dell’Unac (Unione nazionale carabinieri), associazione di ex carabinieri.

“Sono cani da cerca-persone, alcuni sono in addestramemto anti-bracconaggio, alla ricerca di trappole per lupi e cinghiali, o alla ricerca di cuccioli nei furgoni abbandonati o nelle autostrade per il commercio illegale- spiega Giampiero Danieli, responsabile della squadra regionale del settore cinofilo di Unac- speriamo di aver portato un po’ di sorriso a questi ragazzi fantastici”.

 

L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è organizzata da Bimbo Tu Onlus in collaborazione con l’Isnb, per regalare ai bimbi un pomeriggio diverso, all’insegna del divertimento. “Dietro c’è stato un grande lavoro- spiega Elisa Duca, di Bimbo tu onlus- perchè non è così semplice ottenere i vari permessi“. La speranza, comunque, è che l’iniziativa “diventi qualcosa di più strutturato e di renderla continuativa”. Questo, infatti, è il secondo appuntamento ‘spot’ nell’arco di cinque mesi.

L’area pediatrica dell’Isbn tratta patologie come epilessia dell’età evolutiva, malattie neuromuscolari, disturbi dello spettro autistico e disturbi dello sviluppo, malattie neurologiche rare, paralisi cerebrali infantili, tumori del sistema nervoso centrale. Ne fanno parte 17 medici, che seguono attualmente 14 bambini. Ogni anno vengono effettuati oltre 700 ricoveri, 350 dei quali in Day Hospital. Oltre 9.000, invece, le prestazioni ambulatoriali.

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24 ottobre 2018
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