Roma, la politica invoca “blindati” e “rastrellamenti” a San Lorenzo dopo l’omicidio di Desirée

ROMA – Si alzano i toni della polemica politica dopo l’omicidio di Desirée, la ragazza romana di 16 anni di Cisterna di Latina trovata morta nella notte tra giovedì e venerdì in un cantiere abbandonato del centralissimo quartiere della capitale.

Ancora da ricostruire con esattezza la dinamica dell’omicidio: dai risultati dell’autopsia, gli inquirenti hanno stabilito che la ragazza è morta di overdose dopo aver subito violenza sessuale di gruppo.

“Oggi farò un salto al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Roma e poi farò un sopralluogo al palazzo occupato di San Lorenzo”, ha dichiarato questa mattina il ministro dell’Interno Matteo Salvini, sottolineando come “non saranno più tollerate zone d’ombra”.

PASQUALI: BENE SALVINI, ORA PARTA RASTRELLAMENTO

“La tragedia di Desiree obbliga ad un intervento immediato delle istituzioni. Una ragazzina di 16 anni non può finire ammazzata in quel modo. Un plauso al ministro Matteo Salvini per metterci la faccia e accendere i riflettori su una realtà come San Lorenzo appaltata ormai da anni al circuito illegale. San Lorenzo è diventato una zona franca di Roma in cui si mixano spacciatori, immigrati, emarginati e italiani spregiudicati che non esitano ad affittare in nero con tutte le controindicazioni che ne conseguono anche in termini di sicurezza. La tolleranza dei sindaci che si sono succeduti deve finire oggi con la tragedia di Desiree e l’annuncio del vicepremier Salvini fa ben sperare che parta un rastrellamento. Alla famiglia va la vicinanza del Partito Liberale”. Così Francesco Pasquali, esponente del Partito Liberale, commenta l’assassinio della giovanissima Desiree.

MELONI: SALVINI PORTI BLINDATI A SAN LORENZO PER SGOMBERARE SCHIFO

“Desiree, 16 anni. Sarebbe stata drogata, violentata da un branco di pusher africani e uccisa in un edificio occupato nel centro di Roma. Un’altra Pamela Mastropietro, a pochi mesi di distanza. Un pensiero a lei e ai suoi familiari in questo terribile momento. Dov’è lo Stato? Perché in Italia ci sono ancora tutte queste zone franche dove regna l’illegalità? Dov’è il sindaco Raggi, che tollera che intere zone di Roma siano trasformate in territorio di spaccio, occupazioni abusive e delinquenza? Basta con questo lassismo! Il ministro Salvini a San Lorenzo si porti direttamente i blindati e la ruspa per sgomberare quello schifo”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

24 ottobre 2018
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