Lazio

Anna Frank, la Curva Nord risponde: “Solo uno scherzo, vogliono colpire la Lazio”


ROMA – “Rimaniamo stupiti da questo clamore mediatico. Esistono altri “casi” che meriterebbero le aperture dei Tg e ampie pagine di giornale. Non ci dissociamo da ciò che non abbiamo fatto“. Così, su Facebook, il gruppo ultras della Lazio ‘Irriducibili’ dopo la polemica sugli adesivi con l’immagine di Anna Frank in maglia giallorossa, attaccati dagli stessi laziali nella curva Sud dello stadio Olimpico.

“Ci meravigliamo- aggiungono- che queste, che vengono considerate offese, insulti o chissa’ che altro, quando pero’ arrivano nei nostri confronti non scandalizzano nessuno. Gli stessi adesivi ce li ritroviamo anche nella nostra curva ma non stiamo di certo a piagnucolare. Perche’ nessuno s’indigna per questo? Noi siamo della lazio e non si piange!”.

Secondo gli ultras laziali “Tutto deve rimanere nell’ambito del “nulla”, si tratta di scherno e sfottò da parte di qualche ragazzo forse , perche’ in questo ambito dovrebbe essere collocata questa cosa , anche in virtu’ del fatto che, come da sentenza di tribunale non e’ reato apostrofare un tifoso avversario accusandolo di appartenere ad altra religione . Ma evidentemente nemmeno la Figc se ne ricorda se e’ vero che hanno aperto un’inchiesta”.

Sono manovre per colpire la Lazio- concludono- che si sta affermando come una tra le migliori realtà di questo campionato e i suoi tifosi che invece tanto stanno provando a fare con molteplici iniziative di cui nessuno ne parla”.

24 ottobre 2017
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»