AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE welfare

Arriva il dipartimento Mamme nel Pd, lo psicoterapeuta: “Bene, partire dalle donne”

ROMA – “Molto bene”. Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta dell’età evolutiva, plaude alla nascita del dipartimento ‘mamme’ previsto dalla riorganizzazione del Pd. “È un aspetto positivo- commenta l’esperto- perché per motivi sociali tutta la funzione materna si è ridotta molto a un concetto prestazionale, capace di consentire un vivere in comune anche con poche ore, tempi e luoghi a disposizione. Ma l’aver ridotto i tempi e le possibilità di rapporto nel luogo materno ha creato tantissime difficoltà”.

Castelbianco ricorda che “c’è stato addirittura un periodo in cui era quasi imbarazzante per una donna il comportarsi come una mamma. Infatti l’immagine che doveva dare era sempre quella di forza, di efficienza, di capacità di gestire le situazioni e via discorrendo. Una immagine stereotipata che non ha portato vantaggi alla società, ma solo molti danni”.

È quindi corretto, secondo lo psicoterapeuta, che il Pd inizi prima con le mamme: “Devono recuperare una situazione difficile. È vero che anche gli uomini dovranno essere coinvolti maggiormente e dovranno fare di più, però adesso non è il momento di metterli in gara. Così non ha mai funzionato e mai funzionerà. Basta vedere cosa è accaduto con il ‘mammo’ che era in competizione con la mamma– sottolinea Castelbianco- chi ci ha rimesso sono stati i figli. Questi ultimi non hanno ricevuto una chiarezza di ruoli e di rapporti, che anche se erano molto affettivi non sono stati altrettanto incisivi sul piano della comunicazione e della realizzazione”.

Ma adesso manca il dipartimento ‘padri’… “Sembra che il partito abbia dato maggiore fiducia alle donne rispetto agli uomini. Dobbiamo fare in modo che la categoria ‘mamme’ venga protetta. Dalla rivalutazione e protezione delle mamme si otterranno grandi risultati” chiude.

di Rachele Bombace, giornalista professionista

24 luglio 2017

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE

DIRE.it – Documenti Informazione REsoconti dal 1988