Sesto, il comune si schiera con i comitati al Tar contro l'inceneritore - DIRE.it

Toscana

Sesto, il comune si schiera con i comitati al Tar contro l’inceneritore

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SESTO FIORENTINO – Il Comune di Sesto Fiorentino ha deciso di costituirsi in giudizio davanti al Tar nel ricorso presentato dalle associazioni e dai comitati cittadini contro la realizzazione dell’inceneritore. L’annuncio ufficiale è stato dato oggi, nel corso di una conferenza stampa, dal sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi. “Abbiamo deciso di dare seguito a un impegno che ci eravamo presi con la città- ha chiarito- in campagna elettorale avevamo detto che nei primi giorni di amministrazione avremmo compiuto questo passaggio”. La tempestività è il dato caratterizzante per tentare questa strada con successo: “Addirittura- ha ricordato- lo facciamo prima di aver nominato e convocato la prima Giunta, perché abbiamo visto che si poteva fare e che i tempi erano stretti, ed era necessario intervenire subito”.

Ad avviso del sindaco Falchi, “questo è un dato non solo amministrativo, ma anche politico, e significa portare avanti un impegno che ci siamo presi”. Ovviamente, ha precisato, “spetterà al giudice valutare gli elementi del ricorso, però ciò che mi interessa esaltare è il dato politico, l’importanza di questo passaggio”. Del resto, Falchi tiene a ripetere che un modello di successo c’è: l’inceneritore di Selvapiana, “che aveva l’iter autorizzativo a un punto simile di quello di Case Passerini, e sul quale si è deciso di non andare avanti con una decisione politica”. L’intenzione del sindaco Falchi, conseguentemente, è di procedere verso “un’interlocuzione con la città metropolitana, con gli altri Comuni della Piana, perché vogliamo portare avanti il messaggio forte che è emerso dalle elezioni a Sesto”.

24 giugno 2016
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