Congresso Sip, arriva la scheda neuroevolutiva 0-24 Ido; Per figli di fumatori aumenta rischio cardiovascolare

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Congresso Sip, arriva la scheda neuroevolutiva 0-24 Ido; Per figli di fumatori aumenta rischio cardiovascolare

CONGRESSO SIP, ARRIVA LA SCHEDA NEUROEVOLUTIVA 0-24 IDO 

Il 74esimo congresso di pediatria della Sip, dal 12 al 16 giugno a Roma, punterà l’attenzione sulla scheda di screening e monitoraggio neuro-evolutivo 0-24 mesi elaborata dall’Istituto di Ortofonologia (IdO). La presenterà il 14 giugno, nell’ambito della tavola rotonda ‘Non è mai troppo presto’, Elena Vanadia, neuropsichiatra infantile dell’IdO.

PER FIGLI DI FUMATORI AUMENTA RISCHIO CARDIOVASCOLARE 

I figli dei fumatori hanno un aumentato rischio cardiovascolare. A indagare gli effetti del fumo di sigaretta passivo sul sistema cardiovascolare nelle popolazioni ad alto rischio come quella pediatrica è uno studio italiano pubblicato su Thorax e condotto dai Dipartimenti di Medicina interna e di Pediatria e Neuropsichiatria della Università di Roma ‘La Sapienza’. A presentarne i risultati è Marzia Duse, presidente della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica.

SIRP: POCHI PEDIATRI, EMERGENZA IN RICERCA 

Il problema del numero dei pediatri che si dedicano all’assistenza dell’età evolutiva in Italia assume sempre più importanza. Questione rilevante anche nel settore della ricerca clinica. Ne parla alla Dire Generoso Andria, presidente della Societa’ italiana di ricerca pediatrica.

LA CULTURA IN AIUTO DELLA PEDIATRIA SE MUTLIDISCIPLINARE 

La cultura aiuta la pediatria? A rispondere alla Dire è Federica Zanetto, presidente dell’Associazione culturale pediatri.

NUTRIZIONE E IMMUNITÀ, 5 GIUGNO INCONTRO SINUPE A MILANO 

Alimentazione per la crescita, per lo sviluppo, per l’adattamento e per garantire al bambino uno scudo efficace contro le aggressioni dell’ambiente, attraverso l’in­terfaccia della mucosa gastrointestinale. È questo il tema dell’incontro promosso dalla Società italiana di nutrizione pediatrica sul tema ‘Nutrizione e immunità: dagli alimenti ai farmaci per uno scudo di difesa del bambino in comunità’, il 5 giugno a Milano. È dimostrato che gli in­terventi nutrizionali corretti in età pedia­trica possono condizionare la salute del futuro adulto e possono positivamente influenzare, riducendolo, il rischio di svi­luppo di ‘malattia non trasmissibile’ nell’adolescenza e nell’età adulta. È sempre più importante che siano precoci (per madre e bambino in particolare nei primi 1.000 giorni), con­siderando la plasticità di organi e funzioni a rispondere a nuovi stimoli ed ai cambia­menti.

24 maggio 2018
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