Emilia Romagna

Le ‘mille chitarre’ in piazza traslocano da Brescia a Porretta Terme

BOLOGNA – Ben prima di Rockin’mille, ci sono state le “Mille chitarre in piazza” di Brescia: mille chitarristi, per lo più non professionisti, da cinque anni si danno appuntamento nella città lombarda per strimpellare e cantare a scquarciagola alcuni dei classici della musica leggera italiana. Tra poche settimane, il 18 giugno, l’evento trasloca a Porretta Terme in occasione della Notte celeste: l’obiettivo è radunare in piazza della Libertà almeno mille chitarristi per suonare tutti insieme “4 marzo 1943“, “50 special“, “E la vita, la vita” di Cochi e Renato e altri sei pezzi semplici (e semplificati), alla portata di tutti quelli che si vorranno cimentare. A guidarli saranno i due maestri bresciani che nel 2013 si sono inventati la performance, Isaia Mori e Antonio D’Alessandro: l’obiettivo è portare in piazza quanti più chitarristi possibile, anche più di mille. E’ registrare tutti i partecipanti la vera impresa, tanto che nelle passate edizioni (l’ultima il 23 aprile) si registrava un discreto numero (alcune centinaia) di “abusivi“.

Con questo evento, che chiude la due giorni dedicata alle Terme, Porretta conferma la sua vocazione di capitale appenninica delle musica, sottolinea l’assessore al Turismo di Alto Reno terme, Nicolò Savigni. La partecipazione a “Mille chitarre in piazza” è libera e gratuita: basta registrarsi sul sito www.millechitarre.com per poi scaricare gli spartiti (ufficialmente autorizzati dalle case discografiche) delle canzoni da suonare il 18 giugno. Per prepararsi si possono seguire anche i video tutorial predisposti dai due maestri e prendere parte alla prova generale che si terrà il 18 giugno in piazza a Porretta attorno alle 14.45, prima del concerto vero e proprio (alle 16.30).

Al sabato, in occasione della Notte celeste, la cittadina ospiterà musica dal vivo stand gastronomici. Una curiosità: la storia di “Mille chitarre” si è davvero incrociata con quella di Rockin’mille, l’evento che si è tenuto due anni fa a Cesena, dove mille musicisti hanno suonato uno dei pezzi più noti dei Foo Fighters per convincere la band di Dave Grohl a suonare in città: il maxi-concerto avrebbe dovuto chiamarsi, spiega D’Alessandro, “mille chitarre per i Foo Fighters“, ma ha dovuto cambiare titolo perchè le mille chitarre c’erano già.

di Vania Vorcelli, giornalista professionista

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24 maggio 2017
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