Emilia Romagna

Bologna, se vince la Lega avvocato gratis a chi reagisce e guardie armate sui treni

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BOLOGNA – Domani a sostenere Lucia Borgonzoni arriva a Bologna il governatore del Veneto Luca Zaia, mentre giovedì sarà di nuovo la volta di Matteo Salvini con una serie di impegni tra i quali potrebbe trovare posto anche una presentazione in libreria della sua autobiografia, già obiettivo di un blitz dei collettivi proprio nel giorno dell’ultima visita del leader leghista. Oggi invece a dare una idea di come cambierà Bologna se a vincere sarà la candidata del Carroccio sono stati diversi consiglieri regionali lombardi, guidati dal loro capogruppo Massimiliano Romeo. In una conferenza stampa-gemellaggio con gli eletti in Emilia-Romagna tenuta in viale Aldo Moro i leghisti ‘lumbard’ hanno presentato le loro proposte realizzate in Lombardia, tutte condivise da Borgonzoni che si è impegnata a realizzare quelle possibili a livello comunale in caso di un suo successo alle amministrative.

“Ci auguriamo che al più presto la Lega possa governare in Emilia-Romagna, ma prima deve vincere a Bologna”, auspica Romeo. Tra le proposte lombarde ci sono l’avvocato gratis per chi è accusato di eccesso colposo in legittima difesa, le guardie armate sui treni, il nido gratis per famiglie con reddito sotto i 20.000 euro Isee (grazie ai fondi europei) e la “dote sport” per minori e disabili. In più, racconta il consigliere Fabio Rolfi, “in Lombardia vantiamo crediti per decine di milioni di euro nei confronti dello Stato per l’assistenza sanitaria data agli stranieri irregolari. A breve lanceremo un’azione legale nei confronti dello Stato che ci piacerebbe fosse di tutto il nord”.

alan fabbri

Alan Fabbri

Un altro eletto della Lega in Lombardia, Roberto Anelli, illustra invece la novità di graduatorie Erp divise per categorie, anziani, giovani coppie, disabili “per selezionare meglio e garantire ai lombardi l’accesso alla casa. Qualche problema con gli sgomberi, soprattutto a Milano, l’abbiamo avuto, ma col turnover si diminuisce il problema delle occupazioni”, spiega. Borgonzoni, da parte sua, vede tutte le condizioni per farcela al secondo turno. “Alle regionali del 2014 una parte del centrodestra non ci ha creduto, altrimenti adesso Alan Fabbri sarebbe governatore. Adesso il clima mi sembra diverso, il ballottaggio è cosa sicura e se il centrosinistra va al ballottaggio significa che va a casa. Quando si negano i problemi per cinque anni…”.

Molte delle proposte realizzate in Lombardia in Emilia-Romagna, dove la Lega è all’opposizione, hanno trovato un muro, come il patrocinio legale gratuito a coloro che finiscono in tribunale per essersi difesi, magari con un po’ troppa foga, da furti e rapine. “Contiamo che il Pd capisca tra dieci anni che siamo dalla parte giusta”, dice in proposito Fabbri. Secondo Daniele Marchetti, consigliere imolese, Bologna “è strategica e deve riacquisire l’importanza che ha perso per la malagestione del centrosinistra”.

di Mirko Billi, giornalista professionista

24 maggio 2016
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