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Kenya, scontri tra manifestanti e Polizia: almeno 3 morti

kenyaROMA – E’ di tre morti il bilancio degli scontri di ieri tra la polizia e i manifestanti, che in varie località del paese – tra cui Nairobi e Mombasa – hanno dato origine a forti proteste contro il governo. Due delle vittime sono state raggiunte dai colpi d’arma da fuoco esplosi dagli agenti, mentre la terza è deceduta in seguito a una ferita alla testa, provocata da una brutta caduta mentre fuggiva dai gas lacrimogeni. I capi delle opposizioni riferiscono di un numero maggiore di morti, ma non hanno ancora fornito un bilancio preciso.

Sono invece 29 i feriti tra gli agenti di polizia, che in un comunicato – ripreso dalla stampa locale – fa sapere che sono stati costretti a ricorrere alle armi “per difendersi” dalla folla che scagliava contro di loro delle pietre. E’ dal 25 aprile che le manifestazioni in Kenya vanno avanti: l’opposizione – guidata da Raila Odinga – chiede lo scioglimento della Commissione elettorale, ritenuta responsabile della manipolazione dei voti a favore dell’elezione dell’attuale Presidente Uhuru Kenyatta nel 2013. Secondo Odinga e i suoi seguaci, la Commissione sostiene il governo Kenyatta e pertanto non e’ qualificata a guidare la prossima tornata elettorale, fissata per l’8 agosto 2017.

24 maggio 2016
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