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Grande Guerra, il ricordo dei Caduti a Redipuglia

sacrario_redipuglia ROMA – “In occasione del centenario dell’ingresso dell’Italia nella Grande guerra, abbiamo voluto ricordare i Caduti, tutti i Caduti, con la lettura dell’Albo d’oro e con la consegna di una medaglia ai familiari”. Lo ha ricordato la presidente della Regione, Debora Serracchiani, che ha partecipato questa mattina al Sacrario militare di Redipuglia (Go), assieme al vicepresidente Sergio Bolzonello, alla cerimonia che ha chiuso il IV Raduno nazionale di Assoarma, il sodalizio che raccoglie tutte le associazioni d’arma, che ha scelto il Friuli Venezia Giulia, e Udine in particolare, nell’anno del centenario.

“Il raduno di Assoarma – ha osservato ancora la presidente Serracchiani – ha rappresentano un momento importante per la nostra regione. Mi piace sottolineare che oggi, a onorare i nostri Caduti a Redipuglia, accanto alle associazioni d’arma italiane c’erano anche delegazioni di Austria e Ungheria, Paesi allora nemici: un segnale di grande significato nel contesto europeo”.

In rappresentanza del Governo, ha partecipato alla cerimonia il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi, che è stato accolto ai piedi del Sacrario dalla presidente Serracchiani, assieme al vicepresidente Bolzonello, al prefetto di Gorizia Vincenzo Zappalorto, al prefetto di Udine Provvidenza Delfina Raimondo, al sindaco di Fogliano-Redipuglia Antonio Calligaris con numerosi sindaci del Friuli Venezia Giulia. Per Assoarma erano presenti il presidente nazionale, generale Mario Buscemi, e il presidente del comitato organizzatore del IV raduno, generale Alberto Ficuciello.

Dopo lo schieramento dei gonfaloni, dei labari e dei medaglieri degli Enti locai e delle associazioni d’arma, c’è stato l’omaggio ai Caduti con la deposizione di una corona ai piedi della tomba del Duca d’Aosta, presenti rappresentanti della Croce nera austriaca e dell’Ungheria.

Alla lettura di alcuni nomi dell’Albo d’oro, ha fatto seguito la consegna delle medaglie ai familiari dei Caduti che ne hanno fatto richiesta, ormai arrivati alla generazione dei nipoti e pronipoti, da parte del sottosegretario Rossi, della presidente Serracchiani e di altre autorità. Tre aerei d’epoca risalenti alla Prima guerra mondiale, hanno infine sorvolato il Sacrario lasciando la scia tricolore.

L’Albo d’oro e la medaglia sono iniziative patrocinate dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Governo, con le associazioni d’arma e con il Military Historical Center (MHC) di Udine.

Nel suo intervento, il sottosegretario Rossi ha voluto sottolineare il valore della pace, rivolgendosi in particolare alle giovani generazioni, perché “non bisogna dimenticare – ha detto – il sacrificio di sangue dei nostri nonni, che ci hanno lasciato in eredità l’Unità d’Italia, e dei nostri padri, che ci hanno dato la Repubblica democratica”.

24 maggio 2015

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