Migranti, associazioni in piazza a Bologna: “Campagna elettorale macchiata di sangue, basta razzismo”

ROMA – “Sulla loro pelle è stata costruita una campagna elettorale macchiata di sangue. Il sangue di Festus, Jennifer, Gideon, Mamadou, Omar e Wilson versato a Macerata e il sangue di Idy morto ammazzato a Firenze”. È uno dei messaggi, stampati sugli striscioni o urlati al microfono, che animano oggi la manifestazione a Bologna a favore dei migranti e “contro ogni razzismo“.

Aderiscono in Emilia-Romagna anche Modena, Rimini e Reggio. Da parte dei singoli migranti che manifestano, arrivano anche riferimenti diretti al contesto cittadino. Si scandisce che in città lo scorso ottobre, davanti al centro di via Mattei, “sono stati esplosi colpi di pistola a salve contro un operatore eritreo e un richiedente asilo” e che “anche a Bologna assistiamo a scene di ordinario razzismo, sugli autobus e per strada, a cui non vogliamo abituarci”, si legge in una nota dei promotori.

Qualcuno al microfono urla in piazza anche critiche al sindaco Virginio Merola, per il discusso ‘daspo urbano’ ad alcuni senza fissa dimora lo scorso autunno.

Ecco l’elenco di tutte le realtà presenti: Cheikh Anta Diop, Associazione Asahi, Asahi Modena, Associazione lavoratori marocchini in Italia, Associazione studenti migranti Unibo, Associazione Nazione Rom, Circolo Anarchico C. Berneri, Cobas Bologna, Connessioni Precarie, Consiglio Nazionale Rom Sinti e Caminanti dell’Emilia-Romagna, Coordinamento migranti Bologna, Coordinamento antifascista Murri, Diaspora Ivoirienne d’Emilia-Romagna, Eritrea Democratica, Exarchia, Grotta Rossa (Spazio Pubblico Autogestito) – Rimini, Labas, La comune Associazione antirazzista interetnica “3 Febbraio”, Laboratorio Smaschieramenti, Mujeres Libres, Non Una Di Meno, Partito dei Carc, Federazione di Bologna del Pci, Progetto 20K, Refugees Welcome Italia, Scuola Aprimondo, Sentieri di libertà, Sms Venti Pietre, Tpo, Usi Unione Sindacale Italiana Ait, Yerèdemèton.

24 Marzo 2018
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