Karadzic condannato a 40 di carcere dal Tribunale de L’Aia

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L’AIA –  Colpevole di crimini di guerra,e contro l’umanità e genocidio durante la guerra della ex Jugoslavia e, per questo, condannato a 40 anni di carcere. E’ arrivata oggi, nell’aula del Tribunale internazionale de L’Aia, la sentenza per l’ex leader dei serbi di Bosnia, Radovan Karadzic, a 21 anni dalla fine del conflitto. Nella sentenza, i giudici hanno scritto che l’ex leader è responsabile dell’assassinio di innumerevoli persone, di persecuzione e sequestro di ostaggi. E anche del massacro di Srebrenica del luglio del 1995 (assieme ad altre 20 persone) che fece 8.000 vittime, compresi bambini, tutti musulmani bosniaci trucidati dall’esercito serbo. Inoltre, giudici hanno giudicato Karadzic come il responsabile della morte di 10.000 persone nell’assedio di Sarajevo, durato circa 44 mesi. E ancora, l’ex leader serbo, ormai settantenne, è condannato per il sequestro di 284 caschi blu dell’Onu, che usò come scudi umani durante i bombardamenti della Nato. Il processo, iniziato sei anni fa, è partito dopo la cattura di Karadzic nel 2008, avvenuta in un ospedale di Belgrado dove lavorava sotto falso nome. L’avvocato difensore, comunque, ha già annunciato l’appello.

24 Mar 2016
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