Lazio

All’Olgiata l’ultimo saluto a Elisa, morta in Spagna

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ROMA – Corone di fiori, palloncini, messaggi di cordoglio e tante lacrime. È gremita la chiesa di san Pietro e Paolo all’Olgiata dove stanno per iniziare i funerali di Elisa Scarascia Mugnozza, la ragazza 25enne morta durante il tragico incidente del bus in Catalogna, dove hanno perso la vita altre 12 ragazze, 7 delle quali italiane. Tanti i ragazzi presenti alla commemorazione, molti anche all’esterno della struttura. I suoi amici, i colleghi universitari del Sant’Andrea, una delegazione della Croce Rossa (“Elisa era una nostra amica”, ha detto una ragazza in lacrime) e ovviamente la sua famiglia, il padre Giuseppe, la madre Maria Teresa, il fratello Tommaso e la sorella Costanza.

“Elisa era una delle persone più gioiose, sorridenti e genuine che io abbia mai conosciuto- ha detto S., sua compagna di studi alla facoltà di Medicina al Sant’Andrea- non lo dico perché non c’è più. Era una forza, una carica, senza di lei l’università non sarà la stessa“. “Era una delle colonne portanti- ha ricordato ancora, commossa- Sapevi che ci stava. Studiava in aula studio, restava a cena, studiava fino a tardi con gli altri. Era l’allegria”. Presenti alla cerimonia anche il rettore della Sapienza, Eugenio Gaudio, e l’europarlamentare del Pd, Silvia Costa.

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24 marzo 2016
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