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Il decreto legge sulle Banche è legge

M. Elena Boschi

M. Elena Boschi

ROMA – Il governo ha incassato la fiducia del Senato con 155 si’ e 92 no. Il provvedimento, dopo l’ok di palazzo Madama, e’ convertito definitivamente in legge.

LA GIORNATA DI IERI – Il governo ha posto la fiducia, in aula al Senato, sul decreto legge che contiene la riforma delle banche popolari. Ad annunciarla il ministro alle Riforme, Maria Elena Boschi, tra le proteste delle opposizioni per il suo presunto conflitto con il provvedimento.

Il testo, che all’articolo 1 introduce l’obbligo di trasformazione in società per azioni (Spa) per le banche popolari con attivo superiore a 8 miliardi di euro, non ha subito modifiche rispetto alla versione arrivata dalla Camera dove è stato approvato lo scorso 12 marzo. Con il si’ del Senato il decreto diventa quindi legge. Il presidente del Senato, Pietro Grasso, alla luce dei toni di protesta delle opposizioni che si levano nei confronti del ministro Boschi all’annuncio della fiducia sul decreto legge per la riforma delle banche popolari, cerca di smorzare la polemica con una battuta: “Capisco- dice rivolto ai senatori- che questa richiesta crei entusiasmo…”

“Il ministro ai Rapporti con il parlamento fa il suo lavoro”. Lo dice Maria Elena Boschi lasciando il Senato dopo che le opposizioni in aula hanno protestato per il fatto che sia stata lei ad annunciare la fiducia sul decreto legge che riforma le banche popolari.

Le allusioni al suo presunto conflitto con il provvedimento non la scalfiscono. “Le contestazioni- spiega interpellata dalla agenzia ‘Dire’- ci sono tutte le volte che noi mettiamo la fiducia, ormai ci siamo abituati“.

Ma su questo dl, come ha detto Forza Italia, forse sarebbe stato meglio a dare l’annuncio in aula ci fosse un altro esponente del governo? “Non rispondo a domande- taglia corto Boschi- ho fatto il mio lavoro. Il ministro ai rapporti con il parlamento fa il proprio lavoro”.

24 marzo 2015

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