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Lavoro, Mazzoncini (Fs) “Sì al ‘ticket trasporti’ come in Francia”


ROMA – Introdurre nei contratti i ‘ticket trasporti’, già in uso in Francia, come elemento della retribuzione allo stesso modo dei ticket restaurant in uso oggi, per spingere a un maggiore uso dei mezzi pubblici nei tragitti casa-lavoro, con evidente beneficio per l’ambiente e realizzando un’iniezione di risorse per il sistema Tpl. Sposa e sostiene l’idea Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale Fs, rispondendo alle domande nel corso della sua audizione alla commissione Lavori pubblici del Senato.


“Il sistema aziendale francese ha contribuito in modo molto importante al trasporto pubblico introducendo il ticket trasporto nei contratti di lavoro delle imprese nei contratti di secondo livello”, spiega Mazzoncini, “introducendo all’interno del ‘pacchetto welfare‘ la possibilità di biglietti detassati e decontribuiti“. Questo, dice l’ad e dg Fs, “ha garantito una quantità di risorse incredibili”.

Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio “ha rilanciato l’idea di una detassazione al 19% degli abbonamenti Tpl“, riferisce Mazzoncini, si tratta di “interventi complementari e straordinariamente utili indipendentemente dal modo in cui ci si muove”. L’introduzione di un ticket trasporto”, conclude l’ad e dg Fs, costituirebbe quindi “un passo in avanti del paese” dicendosi “convinto che tutte le aziende in sede di rinnovo di contratto lo prenderebbero in considerazione”.

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24 gennaio 2017

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