Manovra, Di Maio e l’offensiva di Natale: “Ribattete allo zio del Pd o di Forza Italia”

Che il testo che nella notte e tra forti tensioni sia un intervento positivo e auspicabile "dovete dirlo il più possibile", dice Di Maio
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ROMA – Per gli elettori e sostenitori M5S si profila un Natale impegnativo. Luigi Di Maio, vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, e soprattutto Capo politico M5S, invita tutti a ribattere “anche a tavola”, tra cenone della Vigilia, pranzo di Natale e Santo Stefano, “se qualche parente che magari non ci vota”, magari “lo zio del Pd o di Forza Italia”, criticherà la Manovra che si definisce ‘del popolo’.

Che il testo che nella notte e tra forti tensioni sia un intervento positivo e auspicabile “dovete dirlo il più possibile- dice Di Maio in una diretta Facebook dalla sua pagina personale- lo dovete dire anche a tavola se qualche parente che magari non ci vota dice ‘questa legge di Bilancio dicono che aumenti l’Iva”. Cosa fare? Come rispondere? “No, doveva aumentare quest’anno e noi abbiamo trovato 12,5 miliardi per non aumentarla- suggerisce il Capo politico M5S- troveremo tutti soldi anche negli anni successivi per non aumentarla”.

Ma non è finita qui, i sostenitori M5s devono essere preparati. “Se qualcuno a tavola, lo zio del Pd o di Forza Italia, vi dirà ‘avete tagliato gli investimenti'”, beh, “non si taglia nulla dagli investimenti- suggerisce la risposta Di Maio- è solo che non sanno fare i conti quelli che scrivono che abbiamo tagliato gli investimenti”.

Ancora, potrà esserci chi parla di “limature al reddito di cittadinanza”, invece “partirà nei tempi previsti”, sottolinea il vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo e del Lavoro, “ditelo a tutti ma soprattuto a quelli che sperano che il reddito di cittadinanza non parta: ripetetelo allo zio a tavola, al cenone di Natale”.

SALVINI: SIA SERENO ANCHE CON I PARENTI UN PO’ ROMPIPALLE

Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno, in diretta Facebook dalla sua pagina personale, formula l’auspicio che il Natale ormai prossimo porti “qualche ora di serenità, qualche giorno di serenità, coi figli, mogli, mariti, parenti, nonni, bisnonni, zii, cugini, anche quelli un po’ rompipalle. Però dai”.

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23 Dicembre 2018
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