Anche Vasco Rossi all'inaugurazione del 'Laboratorio aperto' di Modena - DIRE.it

Emilia Romagna

Anche Vasco Rossi all’inaugurazione del ‘Laboratorio aperto’ di Modena

vasco rossiBOLOGNA – Sarà Vasco Rossi l’ospite d’onore all’inaugurazione, in programma il 17 gennaio, del ‘Laboratorio aperto’ sul tema ‘cultura, spettacolo, creatività’, che “nascerà nei prossimi mesi a Modena nell’edificio dell’ex Aem, nell’ambito della riqualificazione del comparto Amcm”.

Lo fa sapere il Comune, spiegando che “la gestione per il periodo 2018-2026 verrà affidata nei primi mesi dell’anno attraverso un bando di gara le cui linee di indirizzo sono state approvate nei giorni scorsi dal Consiglio comunale”.

Il Laboratorio, sottolineano l’assessore alla Cultura, Gianpietro Cavazza, e la sua collega alla Promozione della città, Ludovica Carla Ferrari, “rientra nella strategia dei ‘Luoghi dell’innovazione’ della città, e prevede la realizzazione di prodotti, servizi e attività nell’ambito di cultura, spettacolo e creatività sia a favore della pubblica amministrazione che del mercato privato”.

Ai candidati per la gestione si richiede “un investimento diretto per perseguire nel lungo periodo la sostenibilità economica, potendo contare all’avvio su agevolazioni sul canone dell’immobile e su un contributo di 800.000 euro finanziato dall’Unione europea attraverso il Por Fesr 2014 -2020 della Regione”. A disposizione ci sono “due spazi coworking di 70 e 117 metri quadri da 25 posti ciascuno, due spazi ‘Labspace’ di 97 e 173 metri quadri, anch’essi da 25 posti, una sala conferenze di 96 metri quadri e 50 posti, una Galleria polivalente di 545 metri quadri e capienza di 150 posti, uno spazio ristorazione, bar, caffetteria di circa 100 metri quadri con capienza di 50 posti”.

Nel dettaglio, i primi progetti “sono stati individuati in tecnologie per la progettazione e realizzazione di scenografie tradizionali, attività in cui Modena vanta una storia importante, sistemi tecnologici per realizzare scenografie virtuali, progettazione di un laboratorio di sound design applicato alla produzione teatrale, soluzioni digitali innovative per la promozione dei beni e dei prodotti culturali e turistici” e “soluzioni innovative di realtà aumentata per la fruizione dei beni e dei prodotti culturali e turistici”.

Si tratta, precisa l’amministrazione, di “progetti e realizzazioni che, sviluppati, testati e validati a Modena potranno essere venduti sul mercato assieme ad attività anche per altri target”, come, ad esempio, “formazione di figure professionali nei settori cultura, spettacolo e creatività, eventi e iniziative per scuole, università, associazioni, cittadini, giovani, start up e imprese, e coworking“.

23 dicembre 2017
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