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“Anche quest’anno è Natale”: torna in Tv l’immancabile ‘Una poltrona per due’


ROMA – Sarebbe come andare a togliere il tacchino alla festa del Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti, la lenticchia dal cenone di Capodanno in qualsiasi Comune italiano. Oppure gli struffoli o la gallina in brodo dalla tavola napoletana, o “u ciaramiddaru”, vestito con costumi da pastore, da davanti al presepe palermitano: che fai, ti privi dei suoi tradizionali “ninnareddi”? Del resto, Cremona mica può essere lasciata senza il suo torrone o Milano ‘orfana’ del panettone.

La tradizione, in un paese come l’Italia, non puoi eliminarla, o anche solo spezzarla. Basta guardare quanto succede a Roma, dove si torna a parlare di ‘Cottio’, la vendita all’asta del pesce che si teneva a Roma a poche ore dal cenone fin dal XII secolo. E allora, a poche ore dal Natale, come si può pensare di star senza ‘Una poltrona per due’?

Forse una blasfemia, forse un accostamento improprio, però i numeri dicono questo: negli ultimi 19 anni è stato trasmesso per 12 volte alla vigilia, per 7 la sera del 25 dicembre o a ridosso, come per esempio il 23 e il 26. L’anno scorso, trasmesso come da tradizione su Italia 1, ha ottenuto 2.209.000 spettatori, con uno share del 12.24%. Nel 2014, invece, fu visto da 1.845.000 spettatori, 10.23%.

E, difatti, domani, vigilia di Natale, nel film di John Landis i fratelli Mortimer e Randolph Duke stravolgeranno la vita di due persone che mai prima di quel momento si erano incrociate o anche solo sfiorate: il ricco agente di cambio Louis Winthorpe III e lo straccione Billie Ray Valentine, rispettivamente Dan Aykroyd e Eddie Murphy. Scambieranno le due vite con uno stratagemma, scommettendo il solito misero dollaro. Un film tormentone, natalizio solo nella trama (Babbo Natale-Aykroyd è forse uno dei più tristi della storia del cinema), uscito nelle sale addirittura a giugno (era il 1983) eppure, come scrive un appassionato su Facebook, in una delle tante pagine dedicate al film ormai di culto… “ma quindi (ve lo chiedo con le lacrime agli occhi) è confermato? Sarà Natale anche quest’anno?“.

23 dicembre 2016
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