Sicurezza, Upr: “Servono più uomini di pattuglia, antifurti e telecamere non bastano”

SAN MARINO – Dopo il recente saccheggio di auto nei parcheggi del centro storico, Unione per la Repubblica si collega all’attualità per tornare a parlare di sicurezza, a pochi giorni dall’approvazione del Bilancio in Consiglio grande e generale.
Sono necessari più uomini per pattugliare il territorio– manda a dire Nicola Selva, coordinatore, in una nota- controlli con personale ai confini, presidi che mostrino la presenza dello Stato e delle forze dell’ordine a tutela dei cittadini”. La tecnologia può aiutare, prosegue Selva, riferendosi agli incentivi per la sicurezza degli immobili approvati in sede di Bilancio, ma “impianti di allarme e telecamere- puntualizza- non sono sufficienti per scoraggiare questo genere di reato”. Per Selva è intollerabile che San Marino non sia un luogo sicuro in cui “passivamente le nostre case o le nostre auto siano colpite da furti subendo il tutto come un fatto inevitabile”. Questa è “la sconfitta dello Stato– insiste- e delle istituzioni”.

palazzo_san marinoPer questo “Unione per la Repubblica- prosegue Selva- chiede nuovamente uno sforzo alle Istituzioni preposte, soprattutto durante le festività natalizie e di fine anno”, affinché non sia abbassata la guardia. “Gli antifurti negli immobili- insiste il coordinatore- non risolvono un problema molto più vasto, alimentando il senso di insicurezza degli abitanti, che deve essere invece garantito da una presenza diretta dello Stato e dei suoi uomini per controllare tutto il territorio”.

23 Dic 2015
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