Metro C, Roma Metropolitane: “La stazione Fori-Colosseo aprirà entro il 2022”

Stamattina la commissione Trasporti ha fatto un sopralluogo ai cantieri della metro C dei Fori Imperiali: ecco il resoconto.

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ROMA – “Stamattina la commissione Trasporti ha fatto un sopralluogo ai cantieri della metro C dei Fori Imperiali. E’ stata una commissione molto importante perché abbiamo verificato l’iter attuale dei lavori, discusso sul futuro dell’opera e, più in generale, sul futuro delle infrastrutture su ferro di questa città. C’è stata la volontà politica a tutti i livelli istituzionali di proseguire quest’opera e di dotare la nostra città di infrastrutture su ferro importanti che possano risolvere tanti problemi di traffico che attanagliano Roma”. Lo ha detto Enrico Stefano (M5s) presidente della commissione capitolina Trasporti, in un video postato su facebook e registrato a margine di un lungo sopralluogo ai cantieri della Metro C.

“Ci siamo concentrati sul futuro della Metro C e sulla project review della tratta T2- ha aggiunto- Crediamo fortemente nell’arrivo della metropolitana almeno a piazzale Clodio, ma abbiamo stabilito oggi anche con i colleghi di opposizione di chiedere al ministero anche dei fondi per quanto riguarda il completamento progettuale della tratta fino alla Cassia, all’ospedale Sant’Andrea, quindi tecnicamente la T1 e la diramazione C2”.

Andrea Sciotti, responsabile del procedimento di Roma Metropolitane, durante il sopralluogo della commissione capitolina Trasporti al cantiere della Metro C ha annunciato: “Prevediamo di completare i lavori della tratta T3 e l’apertura al pubblico della stazione Fori Imperiali-Colosseo entro la fine del 2022“. 

MELEO: AVANTI METRO C, RISORSE PER TRATTA T2 IN BILANCIO

“Stiamo portando avanti i progetti per il futuro rispetto alla tratta T2 che va da piazza Venezia in poi. Sono in corso le attività iniziali di previsione e siamo in attesa di risorse che ci consentiranno di fare una project review completa e di adeguare il progetto del 2003 anche in funzione delle attuali tecnologie e delle attuali esigenze dell’amministrazione”. Lo ha detto l’assessore capitolino alla Mobilità, Linda Meleo, che oggi con la commissione capitolina Trasporti ha visitato il cantiere per la fermata Fori Imperiali della metro C.

Confermo che la volontà è quella di andare avanti– ha aggiunto- ci sono risorse in bilancio per proseguire i lavori e portare avanti i cantieri di Amba Aradam e Fori Imperiali. Su Amba Aradam l’attività di progetto della stazione è conclusa, sarà molto bella, stile San Giovanni, e a breve vi daremo aggiornamenti”. A livello statale, ha detto infine, “abbiamo richiesto, lavorando con la commissione Trasporti al Parlamento, di ottenere risorse per 45 milioni di euro per la project review della tratta T2 da Venezia a Ottaviano e verificare le soluzioni tecnologiche migliori per comprimere i tempi degli imprevisti”.

PER TRATTA T2 METRO C IPOTESI STAZIONE NAVONA O CANCELLERIA

“Abbiamo avviato la project review della tratta T2, che comprende anche l’inizio della T1, della linea C della metropolitana che abbiamo diviso in tre sub tratte: da piazza Venezia fino a San Pietro, poi da San Pietro fino a Clodio-Mazzini e poi l’ipotesi di prosecuzione. La tratta passa sull’ansa barocca, e sulla parte Venezia-San Pietro stiamo lavorando con la Soprintendenza per trovare una soluzione che mantenga una stazione, vedremo se più verso piazza Navona o verso piazza della Cancelleria. Serviranno due anni per completare la project review e fare anche il progetto di fattibilità”. Lo ha detto Andrea Sciotti, responsabile del procedimento di Roma Metropolitane, durante il sopralluogo della commissione capitolina Trasporti al cantiere della Metro C a cui ha preso parte anche l’assessore Linda Meleo.

“Rispetto alle indagini archeologiche, c’è stata una situazione di stallo che ha portato alla dichiarata impossibilità da parte della Soprintendenza di realizzare una stazione a largo Argentina e anche a Chiesa Nuova. Tanto che la progettazione non è andata avanti ed è stata sospesa pur avendola nel contratto- ha detto ancora- Stiamo cercando di trovare soluzioni con la Soprintendenza per minimizzare l’impatto archeologico e realizzare una soluzione per una stazione tra Venezia e Castel Sant’Angelo”.

Per quanto riguarda il tratto oltre Tevere fino a Mazzini, Sciotti ha spiegato che “abbiamo verificato alcune possibilità, mantenendo due soluzioni fino a Clodio-Mazzini. Si tratta di decidere se fare una fermata anche vicino all’Auditorium o al Maxxi o se andare direttamente a Farnesina. In ogni caso, come contratto arriviamo fino a Mazzini”.

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23 Nov 2018
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