A Milano il circo sale in cattedra: show in due atenei

In cattedra salirà anche un artista molto famoso già star del Cirque du Soleil: appuntamento dal 28 novembre al 5 dicembre

Condividi l’articolo:

MILANO – Illusionisti, acrobati, comici, registi, coreografi e formatori… il Circo sale in cattedra a Milano. Dal 28 novembre al 5 dicembre, due Atenei milanesi ospitano un cartellone di eventi curati dall’associazione Circo e Dintorni, nell’ambito del progetto Open Circus per la diffusione della cultura circense attraverso attività di formazione del pubblico e per favorire il ricambio generazionale nel settore. Saranno l’occasione per approfondire elementi storico-culturali del circo classico e contemporaneo, stimolando il dialogo tra i due generi.

Tra gli ospiti attesi anche due big: il giocoliere Viktor Kee (già star del Cirque du Soleil e di Alis), l’illusionista Luca Bono allievo di Arturo Brachetti. E poi appunto tanti altri artisti circensi. Quest’anno il circo moderno compie 250 anni e per festeggiarli ecco appunto che sale in cattedra in due Università di Milano, la Statale e la Iulm che apriranno i loro spazi a workshop di acrobatica e giocoleria, incontri con artisti e compagnie italiane ed internazionali, ma anche a vere e proprie performance circensi per far scoprire a tutti il caleidoscopico mondo che si cela dietro al tendone. E il progetto è sostenuto dal ministero per i Beni culturali per la diffusione della cultura circense e il ricambio generazionale nel settore.

 

Viktor Kee racconterà la sua straordinaria carriera durante Spettacolo e circo del futuro organizzato alla Iulm; Luca Bono, allievo di Arturo Brachetti, si prefigge di incantare la platea del Dipartimento di beni culturali e ambientali dell’Università in apertura della decima edizione delle Giornate di studio sull’arte circense.

I partecipanti alle ‘lezioni universitarie’ di circo potranno assistere, inoltre, alle esibizioni di una mangiaspade, di gruppi acrobatici dal Kenya e da Cuba e di clown e buffoni “made in Italy”, tra cui una delle pochissime interpreti femminili di Arlecchino.

“Come il circo riunisce in un unico spazio arti e poetiche varie- spiega Alessandro Serena, direttore artistico di Circo e dintorni, illustrando l’iniziativa- così questa manifestazione propone nel contesto accademico tutte le declinazioni possibili dello spettacolo popolare, dal classico al contemporaneo passando per il circo sociale e per le forme artistiche vicine al circo come l’illusionismo e il burlesque”.

Leggi anche:

23 Novembre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»