Greenpeace contro il Black friday: il consumismo devasta il Pianeta

Gli attivisti hanno portato in Corso Vittorio Emanuele un enorme pacco regalo composto da rifiuti recuperati in plastica usa e getta

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ROMA – Questa mattina, in occasione del Black Friday, attivisti di Greenpeace hanno portato in una delle principali vie dello shopping milanese, Corso Vittorio Emanuele, un enorme pacco regalo composto da rifiuti recuperati in plastica usa e getta. L’installazione nasce da un’idea di tre studenti belgi tra i vincitori del contest creativo lanciato da Arts Thread e Greenpeace per la Make Something Week.

Con questa protesta pacifica, l’organizzazione ambientalista vuole denunciare i danni causati al Pianeta dal consumismo eccessivo. Gli attivisti hanno infatti inserito sul pacco un’etichetta con la scritta ‘Il regalo che il Pianeta non vuole’ e aperto uno striscione con il messaggio ‘Il Pianeta non è usa e getta’.

“Stiamo letteralmente svendendo il Pianeta, eventi come il Black Friday non fanno altro che incentivare le persone ad acquistare oggetti che resteranno nelle nostre vite soltanto per pochi minuti, ma che danneggeranno il Pianeta per secoli», dichiara Giorgia Monti, Project leader di Make Something Week per Greenpeace Italia, “le aziende devono ridurre il loro uso smodato di plastica, ma anche noi consumatori possiamo imparare a modificare il nostro modo di agire e cambiare questa dannosa mentalità usa e getta”.

Secondo un recente report delle Nazioni Unite, il consumo di plastica continuerà a crescere negli anni a venire, quadruplicando i volumi attuali entro il 2050. Molti degli oggetti venduti durante il Black Friday, ad esempio, finiscono per diventare rifiuti dopo pochissimo tempo e sono imballati in enormi quantità di plastica monouso.

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23 Novembre 2018
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