‘Omaggio a Ilenia’, arte contro il femminicidio al Senato

Presentato in Senato 'Omaggio ad Ilenia' dello scultore Alessandro Galanti: un'opera simbolo contro i femminicidi. Farà un tour in Italia e poi arriverà alla corte della regina del Belgio

Condividi l’articolo:

ROMA – L’arte e la cultura, oltre alle leggi e ai tribunali, per combattere il fenomeno della violenza delle donne. Che non solo non accenna a diminuire, ma peggiora. Tanto che la ministra Giulia Bongiorno lancia una “provocazione”: “La situazione di oggi- dice- è lievemente peggiore di quella di anni fa”, perché “le donne che magari si dedicano legittimamente alla famiglia vengono considerate donne di serie B. Il fatto che la casalinga in Italia è considerata una donna di serie B è la dimostrazione del fatto che siamo ancora nella preistoria di quello che deve essere il ruolo della donna. Il giorno che la donna potrà scegliere se fare carriera o dedicarsi alla famiglia ed essere considerata a prescindere una donna, allora non saremo più nella preistoria”. L’occasione per il confronto tra alcune politiche, tra cui la ministra per la Pubblica amministrazione, è il convegno al Senato ‘Arte e cultura contro il femminicidio’, durante cui viene presentata l’opera ‘Omaggio ad Ilenia’ dello scultore Alessandro Galanti.

I femminicidi? Agli incontri “vengono solo donne”

Apre i lavori la prima presidente del Senato donna, Elisabetta Alberti Casellati: “Le leggi non bastano, serve un cambiamento culturale“. La sottosegretaria ai Beni culturali Lucia Borgonzoni propone un piano di videoclip da lanciare su internet per parlare con i giovani. “Se non parliamo ai giovani tutto ciò resta un mero esercizio di stile”. Alessandra Maiorino, del Movimento cinque stelle, invita gli uomini a maggiore responsabilità: “Ogni volta che si fanno incontri sui femminicidi ci ritroviamo a parlare tra donne e invece sarebbe bello vedere gli uomini parlare della violenza sulle donne, interrogarsi da cosa scaturisca questa violenza e come essi stessi possano fare qualcosa per arginarla”.

La legge ‘Codice rosso’

Bongiorno annuncia a breve l’arrivo in Cdm della legge ‘Codice rosso’: “In una delle prossime riunioni del Consiglio dei ministri approveremo un provvedimento per evitare che le donne che hanno subito minacce restino sole. Non è più accettabile che ci siano donne massacrate ‘in attesa di giudizio’. La legge, che si chiama ‘Codice rosso’, prevede che la denuncia di una donna che chiede aiuto sia presa immediatamente in carico dal magistrato“.

Il ddl di Forza Italia per le pari opportunità

La senatrice di Forza Italia Donatella Conzatti aggiunge: “Stiamo lavorando a un disegno di legge molto particolare che istituisce una commissione di genere per i diritti della donna e la parità di genere. Ha un obiettivo fondamentale: verificare che tutte le leggi emanate dal Parlamento rispettino il requisito della parità di genere, siano idonee davvero a rendere questa nostra società realmente paritaria, una società in cui tutti gli esseri umani possano avere la stessa dignità e vivere nel rispetto degli altri”. Simona Malpezzi (Pd) denuncia: “In termini di prevenzione si fa ancora troppo poco. Insegnanti e genitori devono lavorare insieme all’educazione dei ragazzi”.

Il ricordo di Ilenia Graziola

Alessandro Galanti descrive così la sua opera d’arte: “Si intitola ‘Omaggio a Ilenia’ ed è un omaggio a una ragazza vittima di un femminicidio di 10 anni fa“. Si tratta di Ilenia Graziola, 29 anni di Nogaredo, accoltellata a morte dall’uomo che frequentava. La scultura, che da domani partirà per un tour in Italia e finirà alla corte della regina del Belgio, “rappresenta anche tutte le ragazze che in questi anni sono state vittime di violenza estrema. Allo stesso tempo- dice ancora Galanti- vorrei che l’arte e la cultura diventassero uno strumento di educazione sociale e civica perché la bellezza vada oltre, diventi uno strumento per educare le generazioni, i ragazzi a che si possa imparare ad amare meglio e che si possa anche imparare a riconoscere l’amore vero, perché è una degenerazione quella che poi crea questo tipo di fenomeni”. Ancora: “L’utilizzo dell’oro è per esaltare la sacralità del corpo e delle donne, la trasparenza e perché è importante vedere oltre, il fatto che ci sia la luce è per rappresentare l’essenza dell’anima, delle persone, anche in chi poi mette in ombra la propria anima compiendo gesti sbagliati”.

Leggi anche:

23 Novembre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»