Rai, Renzi: “Facciano l’editto bulgaro, ma portiamo Foa in tribunale”

ROMA – “Il presidente della Rai nominato con funzioni di garanzia ha insultato e offeso gli europarlamentari del Pd dicendo che sono interamente finanziati dal finanziere Soros. Siccome non e’ vero noi denunciamo Foa. Noi non abbiamo paura di dire in faccia che non ci fermiamo di fronte alle vergognose dichiarazioni di Foa. Possono non invitarmi piu’ in Rai, farmi una fatwa, un editto bulgaro, ma il presidente della Rai ha detto una cosa di cui deve rispondere di fronte a un tribunale”. Lo dice Matteo Renzi, senatore Pd, in diretta su facebook.

RAI. RENZI: PERCHÈ FICO E CASELLATI NEGANO VERIFICA SCHEDE VOTO FOA?

Stiamo chiedendo “da settimane che l’elezione del presidente della Rai Foa richiede la verifica delle schede che i presidenti delle Camere Fico e Casellati stanno incomprensibilmente negando. Abbiamo ragione di credere che vi siano segni sulle schede. Se non hanno dubbi perche’ non aprono le schede?”. Lo dice Matteo Renzi, senatore Pd, in diretta su facebook.

RAI. ANZALDI (PD): ISTANZA FORMALE PER IMMEDIATA VISIONE SCHEDE FOA

“Prendere immediata visione delle schede di elezione per il Presidente della Rai della seduta dello scorso 27 settembre 2018”. E’ quanto chiede “formalmente” il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, in un’istanza di accesso agli atti “in analogia a quanto avviene nell’ambito della P.A. ai sensi dell’articolo 5 del d.lgs. n. 33/2013, come modificato dal d.lgs. n. 97/2016”, inviata al presidente della Camera Fico, alla presidente del Senato Casellati e al presidente della Vigilanza Barachini.

“A seguito delle procedure svolte- ricorda Anzaldi nelle premesse dell’istanza- per l’elezione in Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi che hanno portato alla elezione del Dott. Marcello Foa alla Presidenza della Rai. In relazione alla lettera indirizzata al presidente del Senato da parte del capigruppo Andrea Marcucci, condivisa anche con il capogruppo alla Camera Graziano Delrio, e alle reiterate richieste pubbliche da ultimo anche del senatore ed ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, sulle modalità di votazione e sulle possibili violazioni che si sarebbero verificate nella seduta della citata Commissione per l’elezione del Presidente della Rai a cui non è mai giunta risposta”.

“Considerata- continua- la rilevanza della questione in oggetto per i profili di garanzia e trasparenza sulle modalità di svolgimento della citata seduta e le conseguenze sulla imparzialità della informazione e sul futuro del servizio pubblico radiotelevisivo. A fronte di una formale richiesta, tuttora inevasa, ai Presidenti di Camera e Senato di poter vedere materialmente le schede che hanno portato alla elezione del Dott. Foa per verificare possibili violazioni che, ove riscontrate, invaliderebbero tutta la procedura”.

23 Ottobre 2018
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