Emilia Romagna

A Imola ecco ‘Ev’, stazione fast per tutte le auto elettriche


IMOLA – Una stazione di rifornimento ‘fast charge’ e green unica nel suo genere in Italia. Una pompa 4.0 attrezzata per ricaricare tutte le auto elettriche-ibride plug-in del mondo, asiatiche, europee o Usa, anche tramite carta di credito o PayPal. E in attesa della ricarica, che comunque non durerà oltre mezz’ora, si potrà passare il tempo navigando via wi-fi o lavando l’auto. Il tutto grazie a un’alleanza a ‘chilometro zero’ raggiunta proprio nel distretto dei motori dell’Emilia-Romagna, tra due realtà innovative e attive sull’asse Bologna-Cesena. È l’essenza del progetto Ev Show, che sabato scorso ha animato l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola trasformandolo in un quartier generale della mobilità sostenibile più che mai attrezzato.

RIFORNIMENTO IN 15-30 MINUTI, E INTANTO NAVIGHI O LAVI L’AUTO

Per il pagamento quindi nessun problema, visto che si possono usare app specifiche o carte prepagate e non, e appunto mentre si fa rifornimento, garantito entro 15-30 minuti, è possibile navigare nella wi-fi room dedicata oppure sfruttare l’autolavaggio. Facendosi largo tra gli studenti accorsi oggi all’autodromo imolese, che vuole aprirsi sempre più ormai agli eventi smart, riassume Marco Scapoli di Ev: “Ev Station rappresenta un contenitore multiuso, un ‘concentrato’ di servizi per l’utente green dove, in attesa delle ricariche ultraveloci, si può fare colazione o navigare”.


EV SHOW PROSEGUE FINO AL 24 OTTOBRE

Aggiunge Alberto Emiliani di Sistemifovoltaici.com, la società cesenate partner dei protagonisti bolognesi di Ev: “La stazione è fruibile da ogni utenza elettrica, dal sistema Ccs a quello alternato passando per tutti gli altri, con una potenza complessiva fino a 200 kw. L’obiettivo è ricaricare un veicolo elettrico, asiatico, europeo o americano che sia, entro i 15 minuti”. Nel frattempo a Ev Show, in programma fino al 24 ottobre dalle 10 alle 18, oggi dalle 11 alle 17, è possibile provare gratis diverse auto green (spiccano due Toyota, due Lexus e una Nissan: per provarle basta registrarsi al gazebo di fianco all’entrata del museo Checco Costa, con la patente in mano).


IN PISTA ANCHE I BOLIDI ‘ECO’ DI UNIMORE

Le auto elettriche qui si guidano gratis, mentre qua e là spuntano piste di electric bike cross o i bolidi ‘eco’ degli universitari Unimore iscritti alla Formula student. Intanto, l’idea di fondo targata Ev è quella di confezionare postazioni di ricarica di energia elettrica tramite l’autoproduzione, grazie agli impianti fotovoltaici posizionati sulle pensiline delle varie stazioni. Vengono esposte a Imola, nel lungo tratto di pista dedicato, all’insegna di un design ottimizzato in modo da sostenere la ricarica contemporanea di più vetture sia in Dc sia in Ac: le colonnine di distribuzione registrano infatti potenze da 11 kw-h a 150, con adattatori specifici che garantiscono la connessione a tutti i modelli di tutte le marche di mezzi.

E C’E’ ANCHE IL DOCUMENTARIO SUL COSTRUTTORE PASQUINI

Ma non solo. All’autodromo ‘elettrico’ tengono banco gruppi di studenti, convegni, laboratori interattivi e focus tra scienza e sicurezza stradale, street-food e tanta musica ad alto volume. Sembra poi apprezzata nel mediacenter la proiezione del documentario “Il coraggio del Boxel”, di Andrea Pavone Coppola, sulle gesta dell’inventore e costruttore bolognese Paolo Pasquini, pioniere della mobilità sostenibile.

PRESENTI ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI

Per le istituzioni, in una regione da podio nazionale per lo sviluppo della mobilità verde ma dove l’aria resta anche in queste settimane molto inquinata, fanno il punto coi ragazzi l’assessore regionale Raffaele Donini, il sindaco Daniele Manca, il presidente Con.Ami Stefano Manara, il presidente dell’autodromo Uberto Selvatico Estense e il suo direttore, Piergiovanni Ricci. Tra i tanti partecipanti, da Legambiente e Wwf passando per diverse concessionarie, c’è la spa dei trasporti pubblici di Bologna-Ferrara Tper. La sua presidente, Giuseppina Gualtieri, ricorda gli investimenti a tema dell’azienda negli ultimi anni: filovie a Bologna, minibus elettrici a Imola, treni elettrici triplicati, oltre ai progetti didattici.

di Luca Donigaglia, giornalista professionista

(Immagini e video di Davide Landi)

23 ottobre 2017
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»