Futuro sostenibile per energia e acqua con Lazio Innova VIDEO

ROMA  – È iniziato con l’introduzione di Stefano Fantacone, presidente di Lazio Innova, l’incontro ‘Energia ed acqua verso un futuro sostenibile’, ospitato a Roma nell’auditorium dell’Ara Pacis e organizzato da Lazio Innova in collaborazione col Crul, il comitato regionale di coordinamento delle università del Lazio. L’evento si avvale del coordinamento scientifico dell’università di Cassino e del Lazio Meridionale e ha come filo conduttore il concetto di sostenibilità associata alle risorse idriche ed energetiche, declinata sia in termini di produzione che in termini di utilizzo. La giornata di oggi verterà su temi legati alla sostenibilità della produzione energetica e idrica, all’uso efficiente e consapevole di acqua ed energia e agli aspetti legati alla sicurezza. Particolare attenzione è dedicata all’impatto che le buone pratiche possono avere sugli stili di vita degli ambienti urbani, a partire dalla mobilità fino alla riqualificazione ambientale. L’incontro è la tappa finale di un percorso che è iniziato con il bando Call for innovators lanciato da Lazio Innova con la finalità di individuare le realtà del territorio in grado di rappresentare l’eccellenza, il genius loci regionale nei diversi settori produttivi, turistici, sociali e culturali e nei campi della ricerca e dell’innovazione. A queste realtà innovative operanti nel territorio regionale è stato chiesto di proporre dei progetti di innovazione, coerenti con il tema di Expo ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’. Imprese, startup e fablab, associazioni del terzo settore, del volontariato internazionale, fondazioni, istituti di ricerca e di formazione, rappresentanti del mondo del turismo e del settore agroalimentare: per tutti loro è stata messa in palio la possibilità di partecipare ad Expo, per farsi conoscere e conoscere a loro volta le altre realtà mondiali.

REFRIGERI: NUOVO PIANO ENERGETICO PER ESSERE UN ESEMPIO – “Partiamo da un dato piuttosto basso, la percentuale di energia alternativa prodotta nel Lazio è dell’11%, una delle più basse del Paese”. Lo dichiara, all’agenzia Dire, Fabio Refrigeri, assessore alle Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente della Regione Lazio, a margine dell’incontro ‘Energia ed acqua verso un futuro sostenibile’ organizzato a Roma da Lazio Innova. “Riteniamo che questo dipenda anche da una programmazione che nel tempo si è estenuata- continua l’assessore- L’ultimo piano energetico della Regione Lazio è del 2008, noi ci siamo impegnati da subito per redigere un nuovo piano energetico, perchè pensiamo che nelle regole e nella pianificazione ci siano anche quelle certezze per chi deve poi di fatto investire su alcune tipologie di energia alternativa. In questi giorni stiamo ascoltando gli stakeholder, il nostro piano energetico partito ad aprile ha visto la consultazione pubblica online finire nel periodo estivo, e ora i principali portatori di interesse si confronteranno con Enea che è il partner tecnico che sta redigendo insieme con la Regione Lazio questo importante strumento e per dicembre anche il Lazio avrà il suo piano energetico regionale”. “Credo sia una buona base- conclude Referigeri- per far sì che quell’11% possa salire, raggiungendo le migliori regioni italiane e perchè no con l’ambizione di avere una programmazione che di fatto rappresenti un po’ un esempio di programmazione regionale che vada a favorire la produzione di energie rinnovabili e vada a migliorare il saldo di produzione di CO2”.

di Edoardo RomagnoliGiornalista

23 Ott 2015
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»