Porto Ravenna. I lavoratori stanno con Di Marco (contro il sindaco) - DIRE.it

Emilia Romagna

Porto Ravenna. I lavoratori stanno con Di Marco (contro il sindaco)

RAVENNA – Si fanno sempre più netti gli schieramenti contrapposti sul futuro del porto di Ravenna. E i lavoratori stanno con il presidente dell’Autorità portuale, Galliano Di Marco. Come spiega il loro rappresentante in seno al Comitato portuale, Angela Stanghellini, dopo il rinvio sulla decisione in merito alla rimodulazione del Progettone, in nome di un suo approfondimento da parte di tutti i soggetti interessati, occorre capire se “sta a cuore l’analisi puntuale da parte della comunità ravennate per l’ultima versione di un progetto più volte approvato dal consiglio comunale”, o piuttosto “prevale l’attesa per la prossima scadenza di un presidente di Autorità portuale troppo indipendente”. Questo il dubbio che lancia Staghellini, bocciando l’atteggiamento di alcune istituzioni e del sindaco, Fabrizio Matteucci, in particolare. “Sono profondamente delusa” stigmatizza, per chi si è messo “di traverso” alla soluzione individuata da Ap per portare avanti il Progettone: “La condivisione di idee sembra esserci solo quando specifici interessi vengono rispettati”. Certo, rimarca il rappresentante dei lavoratori, non vale per tutte le istituzioni, “c’è chi se ne frega di non favorire queste prassi di compiacere i poteri forti”.

galliano di marco

Ma rimane la preoccupazione che i rappresentanti di Comune, Camera di commercio, Regione e Provincia abbiano “in spregio quelle soluzioni che dovrebbero cercare di sviluppare le potenzialità sopite del porto”. Stanghellini se la prende in particolare appunto con il primo cittadino, le cui “non decisioni prese non sono condivisibili”. Durante la riunione del Comitato portuale di mercoledì scorso, conclude, nessuno ha fatto domande o chiesto precisazioni, però ora il Comune lancia un ciclo di incontri e non si capisce, ragiona Stanghellini, in quale veste, se di azionista o di istituzione.

23 ottobre 2015
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