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DIRE Emilia-Romagna

Taglio del nastro per la prima edizione riminese del ‘Macfrut’

RIMINI – Un patto di ferro con Madrid per lanciare la sfida a Berlino. Taglio del nastro questa mattina per la prima edizione riminese del Macfrut, la kermesse internazionale dell’ortofrutta, che forte dei numeri di quest’anno guarda decisamente e con coraggio al futuro. E alla sfida sui mercati internazionali. La Romagna ha infatti deciso di fare sistema per la promozione del comparto e ora si aspetta che l’Italia faccia altrettanto supportando il progetto di espansione della fiera.

Per l’inaugurazione, in concomitanza con Flora Trade Show, arriva in riviera il viceministro delle Politiche agricole, Andrea Olivero, che si dice “colpito dal coraggio di questa scelta. Non viviamo infatti un periodo facile nel settore, anche se i primi segnali del 2015 sono straordinariamente positivi”. La conferma che “investimenti e determinazione portano risultati”. La liasion tra Cesena e Rimini, sottolinea, “è un passaggio strategico che indica qual è la buona politica”. Ecco perché, conferma, “il Governo ha grande interesse per la manifestazione, per i suoi numeri rilevanti, per la modalità di lavoro, per l’innovazione e per l’attenzione alla qualità”. Ora, aggiunge, “l’evento deve crescere per essere competitivo a livello europeo e mondiale”.

Anche perché il settore deve puntare sull’internazionalizzazione e promuovere l’aggregazione nella produzione. Occorre poi “lavorare sulla logistica, un grande problema per la competizione”. L’europarlamentare Paolo De Castro, grande amico dell’evento, è sulla stessa lunghezza d’onda: “Il Macfrut deve fare competizione a Fruit logistic di Berlino, magari grazie all’accordo con la Spagna”, e con il supporto di “un patto nazionale come fatto per il Vinitaly.

OLIVERO: PUÒ DIVENTARE UNA DELLE PIÙ IMPORTANTI RASSEGNE – Si tratta di un “appuntamento straordinariamente importante, molto apprezzato già negli anni passati, che può diventare una delle più importanti fiere del settore a livello mondiale”. A Rimini per il duplice taglio del nastro di Macfrut e Flora Trade Show, e prima di affrontare il tour nei padiglioni, il viceministro alla Politiche agricole, Andrea Olivero, si ferma con la stampa e assicura il sostegno del Governo alla sfida lanciata dalla fiera romagnola dell’ortofrutta a tutto il mondo. “La supporteremo fortemente, chi si mette insieme e ha il coraggio di superare i campanilismi per sostenere un comparto produttivo merita l’aiuto delle istituzioni. Faremo fino in fondo la nostra parte”. Con la convinzione, rimarca, che “per competere dobbiamo sempre sapere innovare e aprire nuovi mercati”.

Il comparto negli ultimi due anni ha avuto difficoltà, però “ha saputo innovare e scommettere sulle nuove tecnologie di produzione”. Infatti, prosegue Olivero, “qualità e innovazione sono due parole chiave che oggi qui si manifestano in maniera straordinaria”. Inoltre, c’è “grande attenzione” ai mercati del Medio oriente, dove “alcune produzioni stanno dando risultati molto interessanti. Il nostro prodotto è richiesto”. Ma per l’internazionalizzazione, conclude, “servono numeri importanti” per cui è necessario mettersi insieme e “investire sulla logistica su cui si gioca gran parte del prezzo”.

di Cristiano Somaschini – giornalista

23 settembre 2015

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