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Pane e formaggio, ecco i vincitori del ‘Premio Roma’/ Foto

Foto di Stefano Costa

ROMA – Il pane migliore della Capitale insignito del Premio Roma, il concorso promosso da Arsial e Camera di commercio di Roma con Agrocamera e Unioncamere Lazio che oggi ha celebrato la sua dodicesima edizione al Tempio di Adriano. Sono 54 le aziende partecipanti che hanno presentato oltre 130 prodotti, tra biscotti, pizza, pani tradizionali e innovativi. I campioni sono stati sottoposti al giudizio di sei degustatori professionisti che, sulla base di una rigorosa griglia di requisiti organolettici e sensoriali, hanno scelto chi far salire sul podio.

Il pane migliore della Capitale

A vincere quest’anno il Premio Roma, il panificio Salvati per i suoi tozzetti alle nocciole, Cuore di grano per la pizza bianca e Pan Ciavatta come miglior pane prodotto da un giovane imprenditore. A livello nazionale, e’ sempre la Capitale che si aggiudica la vetta della classifica per il pane di grano duro con Pane e dolci di Scorsoni Aronne (Rm) e, per l’innovazione, la Società agricola Fortunato. A Frosinone, invece, il miglior pane di frumento tenero con il forno Baldassarra Angelica.

“Il pane e’ la nostra cultura, la nostra tradizione- ha detto l’amministratore unico di Arsial, Antonio Rosati– Tutti vogliono mangiare italiano e in questo senso le aziende familiari sono fondamentali, ma abbiamo un difetto: non mettiamo insieme i talenti. Per rispondere alla domanda mondiale di cibo italiano dobbiamo fare sistema”.

“In questo senso- ha aggiunto- la mia proposta e’ di raccogliere e presentare unite le grandi eccellenze laziali, i prodotti da forno, i formaggi e i nostri olii, sotto un’idea comune che si può sintetizzare in un logo e uno slogan facili e riconoscibili, senza la specificità aziendale. Un segno distintivo che risponda alla logica a me cara del cooperare per competere”.

Il tutto, sfruttando il corner dei prodotti laziali aperto da Arsial e Regione Lazio a Fiumicino e l’Enoteca regionale, che, ha annunciato Rosati, “riaprirà a meta’ luglio dopo dei lavori di ristrutturazione che lo renderanno uno dei ristoranti più belli di Roma”.

Il concorso prevede una sezione dedicata alle aziende di Roma e del Lazio, e una sezione nazionale per favorire la partecipazione e quindi il confronto tra imprese che, al di là della localizzazione, siano accomunate da una comune filosofia: il legame al proprio territorio per creare prodotti tradizionali con dei tratti distintivi che consentano di intercettare anche il gusto moderno.

Foto di Stefano Costa

Quella del Premio Roma e’ “una giornata davvero importante” per l’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Lazio, Carlo Hausmann, che ha ricordato “il grande lavoro di promozione fatto dal sistema camerale e da Arsial. L’impresa di panificazione si e’ evoluta- ha detto l’assessore- i forni sono diventati luoghi accoglienti, oltre a essere parte di un settore straordinariamente solidale”. Ingredienti, formula commerciale e originalità sono per Hausmann i tratti distintivi del Premio Roma. “Questo concorso- ha specificato- dimostra che esiste una nuova genesi del tipico in cui gli ingredienti sono quelli originali del territorio”.

I vincitori del concorso per  i migliori formaggi

Nel corso della mattinata ha avuto luogo anche la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso per i migliori formaggi Premio Roma, giunto quest’anno alla sua quattordicesima edizione. Ad aggiudicarsi il titolo per la sezione Roma e Lazio, Terra mia (tipologia paste filate fresche), l’Azienda agricola Gentili per i formaggi freschi e Agricoltura nuova Scsai per quelli stagionati, mentre per gli affinati il premio e’ andato all’Azienda agricola Monte Jugo di Viterbo. E ancora, tra i primi classificati anche il Caseificio Porta Roma di Latina e la Quercia.

Le novità

“Se quella del pane e del formaggio è una storia che parte da lontano, nell’edizione 2017 del Premio Roma per i migliori pani e per i migliori formaggi, è l’innovazione a giocare un ruolo fondamentale– ha tenuto a dire Aldo Mattia, presidente di Agrocamera- Nei regolamenti di partecipazione di questa edizione abbiamo, infatti, introdotto dei riconoscimenti per i prodotti di nuova ideazione – per tecnica di produzione o per funzionalità – scoprendo peraltro che spesso questi prodotti sono il risultato di un intelligente lavoro di rielaborazione di tecniche o di materie prime tradizionali. Abbiamo anche valorizzato le imprese giovani che iniziano a operare con impegno e attenzione alla qualità”.

Tra le due selezioni, ha specificato infine il presidente, sono quasi 200 le imprese coinvolte che quest’anno hanno affidato i propri prodotti alle due giurie di esperti assaggiatori, per avere l’opportunità di salire sul podio delle eccellenze locali.

23 giugno 2017

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