Welfare

Fisco e Previdenza, la Fondazione Einaudi apre un tavolo di lavoro con SOS partita IVA

ROMA – “Siamo fieri del sostegno della Fondazione Einaudi, segnale evidente che siamo sulla buona strada“. Così Andrea Bernaudo, presidente di SOS partita Iva, commenta l’apertura del gruppo di studio tra la sua organizzazione e la Fondazione Einaudi.

“Approfondiremo insieme- aggiunge Bernaudo- le ragioni per cui, in materia di riscossione fiscale, va abolito il ‘solve et repete’ dall’ordinamento tributario – istituto illiberale, già dichiarato incostituzionale nel 1961 dalla Consulta. Passeremo poi all’analisi della nostra proposta di legge per l’abolizione del monopolio dell’INPS per tutti i lavoratori autonomi/partite IVA, perchè siamo convinti che l’unica riforma utile in materia previdenziale debba esser basata sul principio della libertà di scelta, in alternativa, tra pubblico e privato e tra enti privati. La collaborazione auterovolissima della Fondazione Einaudi sul nostro lavoro- conclude Bernaudo- è per noi un sigillo importantissimo”.

Le battaglie di liberazione dai vincoli imposti obbligatoriamente dallo Stato e la lotta alle diseguaglianza giuridiche sono la nostra ragione di esistere” commenta Lorenzo Castellani, direttore scientifico della Fondazione Einaudi, “per questo motivo accogliamo le proposte di SOS Partite IVA che saranno oggetto di studio e approfondimento per la nostra istituzione. A breve formuleremo dei paper con analisi e proposte. Sempre dalla parte delle imprese, degli autonomi, del contribuente e della libertà di scelta. L’eliminazione dell’obbligo contributivo pensionistico e l’abolizione del solve et repete sono due temi fondamentali da approfondire e promuovere nel dibattito pubblico” conclude Castellani.

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23 giugno 2016
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