Toti 'rilancia' strade sicure: "Più militari" VIDEO - DIRE.it

Liguria

Toti ‘rilancia’ strade sicure: “Più militari” VIDEO

GENOVA – “Vorremo rivedere tornare a fiorire l’operazione ‘Strade sicure’ nata coi governi di centrodestra, con più militari nelle strade, presidi fissi nelle zone critiche delle città, soprattutto del capoluogo, dove i cittadini possano vedere visibilmente un presidio di legalità e più agenti di polizia in ruoli operativi nelle strade”. Lo dice il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, interpellato dalla stampa sul tema della sicurezza nel giorno del visita a Genova del capo della Polizia, Franco Gabrielli.


SU MIGRANTI: “NON E’ EGOISMO, MA NON POSSIAMO ACCOGLIERLI TUTTI” –  “Non vogliamo essere né egoisti né remare contro” ma “mi auguro che cominci a ridursi il flusso e si comincino a identificare tutte le persone che arrivano, che è una delle esigenze primarie riconosciuta anche dal ministro Alfano. Mi auguro che questo cominci a diventare realtà” commenta Toti, intervenendo sul tema dei migranti con il caso Ventimiglia sempre all’ordine del giorno, nonostante la chiusura del centro di accoglienza. “Serve un tavolo in cui il governo si confronti con le Regioni sia sulle politiche nazionali di immigrazione sia sulle politiche nazionali di sicurezza sia su come e dove ospitare chi ha diritto a stare nel nostro paese”, sostiene Toti. Per “chi non ha diritto”, dice invece il governatore ligure, “bisogna avere il coraggio di dire che l’Italia è un grande paese ricco e ospitale ma non può ospitare tutti perché non ce lo possiamo permettere con 11 milioni di famiglie di poveri e un tasso di disoccupazione giovanile che talvolta sfiora il 50%. In tutta franchezza, sarebbe qualche cosa che va contro gli interessi dei nostri stessi cittadini e probabilmente anche di chi vorremo ospitare in modo inadeguato”.

di Simone D’Ambrosio

23 giugno 2016
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