Per 24 ore treni a rischio, e domani pure Tper

treniBOLOGNA – Treni a rischio per 24 ore da stasera e per tutto domani anche in Emilia-Romagna per effetto dello sciopero nazionale del personale delle Fs indetto da alcune sigle sindacali autonome (Cat, Trasporti Cub, Sgb, Usb) dalle 21 di oggi alle 21 di domani. E, come se non bastasse, per domani, c’è anche uno sciopero dei bus di Tper a Bologna e Ferrara. Ma questo è solo di quattro ore (10-14).

Partendo dai treni: le Fs informano che “circoleranno regolarmente le ‘frecce'”, i treni ad alta velocità, mentre sul fronte del trasporto regionale, Trenitalia “sarà impegnata a offrire un adeguato livello di servizio anche al di fuori delle fasce orarie di maggiore frequentazione (6-9 e 18-21), durante le quali sono garantiti per legge, nei giorni feriali, i servizi minimi”.

In Emilia-Romagna, durante lo sciopero, si prevede che sulla Bologna-Milano circolerà un Regionale veloce su due e sulla Piacenza-Ancona e sulla Bologna-Venezia un Regionale veloce su tre.

In ogni caso nel corso della protesta sindacale saranno effettuati tutti i treni elencati nella lista consultabile sull’orario ufficiale e sul sito di Trenitalia, nella sezione “In caso di sciopero”.

Nella stessa pagina sono evidenziate le modifiche alla circolazione: alcuni treni a percorrenza nazionale, Intercity e Frecciabianca, non rientranti tra quelli “garantiti”, potranno, infatti, essere cancellati per tutta la loro percorrenza o parzialmente, nella tratta iniziale o finale. Ma domani c’è anche una ‘buona notizia’ per i pendolari: l’inaugurazione del terzo elettrotreno in servizio sulla Bologna-Vignola. L’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, e la presidente e amministratore delegato di Tper, Giuseppina Gualtieri, lo ‘battezzeranno’ alle 10.15 al piazzale ovest della stazione ferroviaria Bologna Centrale.

I ferrovieri sono chiamati allo sciopero “contro i progetti di privatizzazione e di messa sul mercato del gruppo Fs, la più grande azienda pubblica italiana. Si vuole fare cassa con un bene pubblico– denuncia Sgb- per gonfiare ulteriormente i portafogli dei soliti speculatori finanziari: banche ed imprenditori vari, a scapito del interesse collettivo ad avere un trasporto pubblico efficiente che abbia finalità sociali e che sia compatibile con l’ambiente”. E a farne le spese sono gli utenti che già ora, ogni giorno, “si ritrovano con treni cancellati, tratte e stazioni desertificate, manutenzione carente, aumento delle tariffe, collegamenti, anche con capoluoghi, cancellati e sostituiti da servizi effettuati da compagnie private di trasporto su gomma”.

La privatizzazione del servizio, continua Sgb, “comporta, per i ferrovieri l’abbattimento dei diritti, condizioni e ritmi di lavoro insostenibili con turni sembrano veri e propri strumenti di tortura”. Sotto accusa anche la nascita di “Mercitalia”: per Sgb, “relega il trasporto merci su ferro ad un ruolo del tutto marginale scaricando i costi di questa operazione sulle spalle dei lavoratori con un migliaio di esuberi e con un pesante peggioramento delle condizioni lavorative; un preoccupante precedente anche per la costituenda società per il trasporto regionale dell’Emilia Romagna”. Lo sciopero di oggi e domani, inoltre, si unisce idealmente, alla mobilitazione dei ferrovieri e dei lavoratori francesi che oggi sono protagonisti di una nuova giornata di mobilitazione contro la “loi travail” (il loro Jobs act).

autobus tperQuanto allo sciopero dei bus e delle corriere di Tper, l’azienda di trasporto di Bologna e Ferrara avverte che dalle 10 alle 14 “i servizi di trasporto pubblico urbano, suburbano ed extraurbano non saranno garantiti”. Più precisamente per i mezzi urbani, suburbani ed extraurbani del bacino di Bologna saranno garantite solamente le corse dal capolinea centrale verso periferia, e viceversa, con orario di partenza fino alle 9.45. Per effetto dello sciopero, gli sportelli Tper di via San Donato 25 a Bologna, attivi per il rilascio di contrassegni per le aree regolamentate dal piano sosta, potranno essere chiusi o subire una riduzione dei servizi. Durante lo sciopero, al call-center telefonico 051-290290 sarà garantita la presenza di un operatore. Per le linee urbane di Imola verranno garantite tutte le corse complete in partenza dalla stazione ferroviaria, o dall’autostazione, fino alle 9.50. Per i mezzi urbani di Ferrara, per quelli extraurbani e del servizio Taxibus saranno garantite solamente le corse dai capilinea periferici, centrali e intermedi con orario di partenza fino alle 9.45. Lo sciopero non coinvolge il personale viaggiante del settore ferroviario di Tper: pertanto, domani il servizio dei treni Tper sarà regolarmente effettuato.

23 Giu 2016
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